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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Stadi e riforme, Abodi: “Servono impianti nuovi e più certezze al calcio italiano”

Nel corso dell’audizione alla Settima Commissione del Senato, il ministro per lo Sport ha fatto il punto sulle grandi questioni che riguardano il sistema calcio italiano, con particolare attenzione al tema degli stadi in vista di Euro 2032.

Stadi e riforme, Abodi: “Servono impianti nuovi e più certezze al calcio italiano”
Nel corso dell’audizione alla Settima Commissione del Senato, il ministro per lo Sport ha fatto il punto sulle grandi questioni che riguardano il sistema calcio italiano, con particolare attenzione al tema degli stadi in vista di Euro 2032.

Abodi tra stadi e riforme: “Servono investimenti e un sistema più solido”

Il ministro ha sottolineato come il piano infrastrutturale sia ormai avviato ma ancora lontano dal completamento: “Gli investimenti previsti per gli impianti già in fase progettuale ammontano a circa 3,5 miliardi di euro, tutti di natura privata. Si tratta di risorse importanti che vanno agevolate e accompagnate. Tra fine anno e inizio del prossimo potrebbero partire cinque o sei cantieri”. Tra i nodi principali resta la collaborazione tra istituzioni e club: “Abbiamo bisogno di nuovi stadi e di ammodernare quelli esistenti. Il commissario avrà un ruolo decisivo per accelerare i processi”. Sul fronte delle risorse pubbliche, la linea è chiara: “Non sono previsti fondi a fondo perduto, ma strumenti finanziari per facilitare la chiusura dei progetti. Le risorse pubbliche saranno limitate e concentrate solo in casi specifici”. Il ministro ha poi allargato lo sguardo anche ad altri temi centrali per il sistema sportivo, dalle scommesse al ruolo degli arbitri, evidenziando la necessità di un modello più moderno e sostenibile. “Serve equilibrio tra regolamentazione e sviluppo del settore, garantendo trasparenza, tutela e autonomia a tutte le componenti”. Infine, un passaggio sul tema arbitrale: “L’arbitro deve tornare a essere una figura centrale, indipendente e tutelata. Senza certezze e rispetto rischiamo di indebolire tutto il sistema dei campionati”. Antonio Karol Giordano
Antonio Karol Giordano · Redattore