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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Scozia, che caos Mondiale: la stampa inglese boccia McTominay e Clarke, “Meritano soltanto il volo di ritorno”

Dopo la pesante sconfitta per 3-0 contro il Brasile, le residue speranze di qualificazione passano attraverso una complessa serie di combinazioni che, più che alimentare fiducia, hanno acceso nuove polemiche sulle prestazioni della nazionale guidata da Steve Clarke.

Scozia, che caos Mondiale: la stampa inglese boccia McTominay e Clarke, “Meritano soltanto il volo di ritorno”
La Scozia è ancora matematicamente in corsa per gli ottavi del Mondiale 2026, ma in patria e soprattutto sulla stampa britannica il verdetto sembra già emesso.

Scozia, che caos Mondiale: la stampa inglese boccia McTominay e Clarke, “Meritano soltanto il volo di ritorno”

Dopo la pesante sconfitta per 3-0 contro il Brasile, le residue speranze di qualificazione passano attraverso una complessa serie di combinazioni che, più che alimentare fiducia, hanno acceso nuove polemiche sulle prestazioni della nazionale guidata da Steve Clarke. Tra gli interventi più duri spicca quello di Oliver Brown sul Telegraph, che descrive la permanenza della Scozia nel torneo come una conseguenza del nuovo formato della competizione più che dei risultati ottenuti sul campo. Secondo il quotidiano britannico, il fatto che la selezione scozzese sia ancora teoricamente in corsa nonostante un solo successo in tre partite, una differenza reti negativa e una produzione offensiva estremamente limitata rappresenterebbe una delle contraddizioni più evidenti di un Mondiale allargato. L'analisi del Telegraph non risparmia nessuno. Nel mirino finiscono sia il rendimento collettivo sia quello dei singoli protagonisti. In particolare Scott McTominay, protagonista di una stagione brillante con il Napoli, viene indicato come uno dei grandi assenti della spedizione scozzese. Il centrocampista non sarebbe riuscito a incidere nelle partite decisive, finendo per diventare il simbolo di una squadra incapace di trasformare il proprio potenziale in risultati concreti.

IL FLOP CONTRO IL BRASILE DI ANCELOTTI

Le critiche si concentrano soprattutto sulla fragilità mostrata contro il Brasile. Gli errori difensivi che hanno spalancato la strada ai gol della Seleção vengono letti come l'ennesima conferma di una squadra apparsa vulnerabile, poco aggressiva e priva delle risorse necessarie per competere ad alti livelli. Un quadro che, secondo la stampa inglese, si aggiunge alle difficoltà offensive già emerse durante l'intero torneo. A finire sotto accusa è soprattutto il commissario tecnico Steve Clarke. Il Telegraph ricorda come il ct abbia avuto il merito di riportare la Scozia con continuità nelle grandi competizioni internazionali, ma sottolinea anche che nei momenti più importanti la nazionale non sia mai riuscita a compiere il salto di qualità atteso. Le eliminazioni agli Europei e il rischio di una nuova uscita anticipata dal primo Mondiale disputato nel XXI secolo alimentano i dubbi sulla direzione tecnica intrapresa negli ultimi anni.

CLARKE IN DISCUSSIONE

Secondo la ricostruzione del Telegraph, la gestione Clarke avrebbe progressivamente spento l'entusiasmo generato dalle qualificazioni, lasciando spazio a una squadra giudicata troppo prudente, prevedibile e incapace di reagire nelle sfide decisive. Un giudizio severo che arriva proprio mentre il tecnico è stato recentemente confermato con un nuovo accordo a lungo termine, scelta che molti osservatori britannici faticano oggi a comprendere alla luce dei risultati ottenuti. La Scozia resta dunque aggrappata alla matematica, ma il dibattito nel Regno Unito sembra già proiettato oltre il Mondiale. Più che sulle possibilità di qualificazione, l'attenzione si concentra infatti sul futuro della nazionale e sulla necessità di capire se l'attuale ciclo tecnico sia ancora in grado di garantire una crescita reale. Per una squadra che sognava di tornare protagonista sulla scena internazionale, il rischio è che l'avventura americana venga ricordata soprattutto come un'occasione mancata.  
Andrea Fiorentino · Redattore