Napoli, De Bruyne nel mirino della critica: in Belgio cresce il dubbio sul suo futuro in Nazionale
Attorno a De Bruyne, invece, si è sviluppato un clima di crescente insoddisfazione. Ex calciatori, osservatori e tifosi imputano al numero dieci la mancanza di creatività che sta caratterizzando il gioco del Belgio, incapace finora di esprimere quella qualità offensiva che per anni ne ha…
Kevin De Bruyne finisce al centro delle contestazioni dopo il deludente avvio del Belgio ai Mondiali 2026. A pochi giorni dal suo 35° compleanno, il fuoriclasse belga attraversa uno dei momenti più complicati della carriera e le critiche, provenienti sia dalla stampa internazionale sia dall'opinione pubblica del suo Paese, si fanno sempre più insistenti. Secondo quanto evidenziato dal quotidiano spagnolo Diario As, il centrocampista appare lontano dagli standard che per anni lo hanno consacrato tra i migliori interpreti del ruolo a livello mondiale.
Napoli, De Bruyne nel mirino della critica: in Belgio cresce il dubbio sul suo futuro in Nazionale
La difficile situazione dei Diavoli Rossi ha inevitabilmente concentrato l'attenzione sui giocatori più rappresentativi della rosa. Se Romelu Lukaku beneficia almeno in parte delle attenuanti legate ai problemi fisici che hanno condizionato la sua stagione, per De Bruyne il giudizio appare molto più severo. Le prestazioni offerte nelle prime uscite iridate hanno alimentato dubbi sulla sua capacità di incidere come un tempo, tanto che in Belgio si discute apertamente sull'opportunità di schierarlo dal primo minuto nella decisiva sfida contro la Nuova Zelanda, un match che potrebbe determinare il destino della selezione guidata da Rudi Garcia.
Come sottolinea Diario As, l'unico giocatore ad aver mantenuto un rendimento all'altezza delle aspettative sarebbe stato Thibaut Courtois. Attorno a De Bruyne, invece, si è sviluppato un clima di crescente insoddisfazione. Ex calciatori, osservatori e tifosi imputano al numero dieci la mancanza di creatività che sta caratterizzando il gioco del Belgio, incapace finora di esprimere quella qualità offensiva che per anni ne ha rappresentato il marchio distintivo.
La stampa spagnola ricorda come, nella gara contro l'Egitto, De Bruyne abbia colpito un palo senza però riuscire a lasciare un'impronta significativa sulla manovra. È soprattutto la sensazione di impotenza a emergere dall'analisi del suo rendimento: il talento e la visione di gioco restano riconoscibili, ma l'efficacia che lo aveva reso un riferimento assoluto sembra essersi progressivamente affievolita. Un'immagine che, secondo il quotidiano iberico, richiama quanto visto nelle recenti competizioni internazionali disputate dal Belgio, dagli Europei del 2024 fino al Mondiale 2022 concluso con una precoce eliminazione nella fase a gironi.
Nel frattempo, una delle poche notizie positive per il commissario tecnico riguarda il ritorno di Jérémy Doku. L'esterno offensivo è rientrato nel ritiro della Nazionale dopo aver raggiunto la famiglia per assistere alla nascita del figlio, offrendo così a Garcia una soluzione in più in vista della partita che potrebbe decidere il futuro del Belgio nel torneo.
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