Italia, il Fatto Quotidiano attacca Maldini e Malagò: "Scelta Pirlo figlia dell'amichettismo"
L'editoriale firmato da Lorenzo Vendemiale critica apertamente le scelte compiute nell'ultimo mese, parlando di un avvio di gestione già fortemente compromesso.
Continua ad alimentare il dibattito il caso legato alla panchina della Nazionale. Dopo il tramonto dell'ipotesi Andrea Pirlo, sulle colonne de Il Fatto Quotidiano arriva un duro attacco alla gestione della FIGC da parte del presidente Giovanni Malagò e del direttore tecnico Paolo Maldini. L'editoriale firmato da Lorenzo Vendemiale critica apertamente le scelte compiute nell'ultimo mese, parlando di un avvio di gestione già fortemente compromesso.
Italia, il Fatto Quotidiano attacca Maldini e Malagò: "Scelta Pirlo figlia dell'amichettismo"
Secondo il quotidiano, la candidatura di Pirlo non avrebbe mai dovuto rappresentare una soluzione concreta per la panchina azzurra. L'autore sostiene che fossero già evidenti le perplessità sul profilo dell'ex centrocampista, ritenuto non ancora pronto per ricoprire il ruolo di commissario tecnico della Nazionale.
L'affondo più netto è rivolto a Paolo Maldini. Nell'analisi pubblicata da Il Fatto Quotidiano, la proposta di affidare la guida tecnica a Pirlo viene definita "figlia dell'amichettismo più spinto", sostenendo che l'ex dirigente del Milan avrebbe cercato di ricreare in azzurro un gruppo di figure legate alla propria esperienza rossonera. Si tratta di una valutazione espressa dal quotidiano e non di una posizione attribuita o confermata dalla FIGC o dallo stesso Maldini.
Nel commento viene criticata anche la gestione complessiva della vicenda da parte della nuova governance federale. Secondo Lorenzo Vendemiale, la triade composta da Malagò, Maldini e Leonardo si sarebbe trovata rapidamente in una situazione di difficile gestione, con il caso Pirlo destinato a lasciare conseguenze sia sul piano dell'immagine sia su quello delle future scelte tecniche.
L'editoriale sostiene inoltre che, dopo il mancato approdo sulla panchina azzurra, Pirlo rischi di pagare un prezzo reputazionale elevato, mentre Maldini sarebbe intenzionato a difendere la propria autonomia nella scelta del nuovo commissario tecnico, considerandola parte integrante del mandato ricevuto.
Le considerazioni pubblicate da Il Fatto Quotidiano si inseriscono in un confronto sempre più acceso sul futuro della Nazionale. Al momento, tuttavia, non risultano repliche ufficiali da parte della FIGC, di Giovanni Malagò, di Paolo Maldini o di Leonardo rispetto alle valutazioni espresse nell'editoriale. Il dibattito resta aperto, mentre la Federazione è chiamata a individuare il nuovo commissario tecnico in vista dei prossimi impegni dell'Italia.
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