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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Italia, Gravina alla FIGC dopo la notte più amara: “Sto bene”. Convocata riunione d’urgenza sul futuro del calcio italiano

Poche parole, pronunciate quasi di sfuggita prima di chiudersi nel suo ufficio: "Come sto? Bene, bene". Un commento breve, che non spegne però le polemiche e le riflessioni sul futuro della guida federale.

Italia, Gravina alla FIGC dopo la notte più amara: “Sto bene”. Convocata riunione d’urgenza sul futuro del calcio italiano
La mattina dopo la delusione, l’atmosfera è tesa e carica di interrogativi. Gabriele Gravina arriva nella sede federale di via Allegri con il peso di una notte difficile sulle spalle, quella seguita all’eliminazione ai calci di rigore che ha escluso l’Italia dal Mondiale per la terza volta consecutiva.

Italia, Gravina alla FIGC dopo la notte più amara: “Sto bene”. Convocata riunione d’urgenza sul futuro del calcio italiano

Poche parole, pronunciate quasi di sfuggita prima di chiudersi nel suo ufficio: "Come sto? Bene, bene". Un commento breve, che non spegne però le polemiche e le riflessioni sul futuro della guida federale. Il presidente della FIGC ha immediatamente convocato una riunione d’emergenza per giovedì 2 aprile, un appuntamento che si annuncia cruciale per delineare la strategia dei prossimi mesi. Attorno al tavolo siederanno tutte le componenti del sistema calcistico: Serie A, Serie B, Serie C, Lega Nazionale Dilettanti, Assocalciatori e Assoallenatori. L’obiettivo è avviare un confronto complessivo sulla crisi della Nazionale e sulle prospettive di rilancio dell’intero movimento. L’incontro rappresenta il primo passaggio di un percorso che potrebbe portare a decisioni più incisive. Dopo la riunione generale, infatti, sarà convocato un Consiglio federale chiamato a valutare anche la posizione dello stesso Gravina. Il clima è segnato da pressioni crescenti, alimentate dal dibattito pubblico e dalle richieste di cambiamento emerse nelle ultime ore. A confermare la tensione è il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, che mantiene una linea prudente ma riconosce il momento delicato. "Dimissioni Gravina? Non faccio commenti, ho letto anche io le rassegne stampa. È chiaro che c'è una forte pressione e credo che a breve ci saranno riunioni su questo tema", ha dichiarato a margine di un incontro istituzionale. Parole che riflettono un clima di attesa e cautela, mentre il sistema calcistico si prepara a un confronto interno potenzialmente decisivo. La riunione di emergenza assume quindi il valore di un passaggio politico oltre che sportivo. Non si discuterà soltanto della mancata qualificazione, ma dell’intero modello organizzativo del calcio italiano, messo in discussione dai risultati e dalle critiche. Il futuro della presidenza federale resta uno dei punti centrali, anche se ogni decisione verrà formalizzata solo nel successivo Consiglio. Il tempo delle valutazioni è appena iniziato, ma il segnale è chiaro: il calcio italiano è entrato in una fase di riflessione profonda. Le prossime ore saranno determinanti per capire se si andrà verso una continuità con correttivi o verso un cambio radicale della governance.
Andrea Fiorentino · Redattore