Italia, cresce il gruppo azzurro: lista ampliata a 25 convocati e doppio test tra Lussemburgo e Grecia
Un gruppo giovane e profondamente rinnovato, costruito con l’obiettivo di valutare profili emergenti e consolidare un’identità tecnica in vista del nuovo ciclo.
La Nazionale italiana continua a prendere forma in vista dei prossimi impegni amichevoli, con il commissario tecnico Silvio Baldini che amplia il gruppo dei convocati portandolo a 25 elementi.
Italia, cresce il gruppo azzurro: lista ampliata a 25 convocati e doppio test tra Lussemburgo e Grecia
Un gruppo giovane e profondamente rinnovato, costruito con l’obiettivo di valutare profili emergenti e consolidare un’identità tecnica in vista del nuovo ciclo.
Il raduno a Coverciano ha segnato l’ultima fase di preparazione prima della partenza per il Lussemburgo, dove gli azzurri scenderanno in campo per il primo dei due test programmati. La sfida inaugurale è fissata per domani alle 20.45, mentre il secondo appuntamento sarà contro la Grecia domenica alle 21, due gare pensate per testare soluzioni tattiche e valutare la crescita del gruppo.
Il gruppo convocato da Baldini si distingue per età media bassa e forte presenza di talenti provenienti dai principali vivai italiani ed europei, con una distribuzione equilibrata tra reparti e una chiara attenzione alla crescita individuale dei giocatori.
Tra i portieri figura Gianluigi Donnarumma, affiancato da giovani prospetti come Giovanni Daffara e Lorenzo Palmisani. In difesa il gruppo comprende elementi già inseriti in contesti professionistici importanti come Pietro Comuzzo, Davide Bartesaghi e Fabio Chiarodia, insieme a diversi profili in crescita provenienti sia dalla Serie A sia dai campionati esteri.
A centrocampo spiccano nomi come Niccolò Pisilli, Cher Ndour e Luca Lipani, giocatori che rappresentano una delle colonne portanti del progetto tecnico azzurro in chiave futura. Il reparto offensivo, invece, propone un mix di giovani attaccanti tra cui Francesco Camarda, Francesco Pio Esposito e Jeff Ekhator, indicati come alcuni dei profili più interessanti del panorama giovanile italiano.
Il lavoro di Baldini si concentra su una costruzione graduale del gruppo, con l’obiettivo di creare continuità e identità attraverso un percorso di crescita progressiva. Le due amichevoli in programma rappresentano un passaggio utile per valutare soluzioni, verificare la tenuta dei singoli e definire le prime gerarchie in vista dei prossimi impegni internazionali.
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