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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Italia, caccia al nuovo Ct: cinque nomi sul tavolo della FIGC, tra sogni e soluzioni concrete

Secondo quanto riferito da SportMediaset, il presidente Giovanni Malagò, insieme allo stesso Maldini e a Leonardo, starebbe valutando un gruppo ristretto di candidati composto da cinque profili, tra grandi sogni e opzioni più percorribili.

Italia, caccia al nuovo Ct: cinque nomi sul tavolo della FIGC, tra sogni e soluzioni concrete
La nuova era della Nazionale è ufficialmente iniziata con la nomina di Paolo Maldini a direttore tecnico. Ora l'attenzione della FIGC si sposta sulla scelta del prossimo commissario tecnico, una decisione destinata a segnare il futuro degli Azzurri dopo la delusione per la mancata qualificazione ai Mondiali 2026.

Italia, caccia al nuovo Ct: cinque nomi sul tavolo della FIGC, tra sogni e soluzioni concrete

Secondo quanto riferito da SportMediaset, il presidente Giovanni Malagò, insieme allo stesso Maldini e a Leonardo, starebbe valutando un gruppo ristretto di candidati composto da cinque profili, tra grandi sogni e opzioni più percorribili. Tra le candidature più prestigiose figurano Pep Guardiola e Carlo Ancelotti, due allenatori che rappresenterebbero un forte segnale di rilancio per il calcio italiano. Entrambi vantano un palmarès di livello assoluto e garantirebbero esperienza internazionale e autorevolezza. Tuttavia, la loro eventuale disponibilità resta legata a diversi fattori. Oltre all'aspetto economico, Ancelotti è ancora vincolato contrattualmente alla Federazione brasiliana, elemento che rende l'operazione particolarmente complessa nonostante le recenti difficoltà vissute dalla Seleção. Nel gruppo dei candidati trovano spazio anche Antonio Conte e Roberto Mancini, due tecnici che conoscono già l'ambiente della Nazionale avendo guidato gli Azzurri in passato. L'esperienza maturata sulla panchina dell'Italia rappresenta un punto di forza, così come il fatto che entrambi siano attualmente senza incarico. Restano però alcuni ostacoli: Conte continua a essere considerato un allenatore dal costo elevato, mentre il ritorno di Mancini, secondo SportMediaset, non sarebbe oggi l'ipotesi maggiormente gradita all'interno della nuova struttura tecnica federale. Tra le alternative emerge anche Stefano Pioli, allenatore stimato da Paolo Maldini dopo gli anni condivisi al Milan culminati con la conquista dello scudetto. Il suo profilo viene considerato affidabile e sostenibile sotto il profilo economico, ma al momento sembra partire leggermente indietro rispetto agli altri candidati. Le ultime esperienze in panchina non hanno rafforzato la sua candidatura agli occhi dell'opinione pubblica e la Federazione è consapevole della necessità di scegliere un nome capace di riportare entusiasmo intorno alla Nazionale. La decisione finale non appare imminente. La FIGC vuole valutare con attenzione ogni opzione, cercando un commissario tecnico in grado di avviare un nuovo ciclo competitivo e restituire credibilità a un progetto chiamato a rilanciare il calcio italiano dopo una delle fasi più delicate della sua storia recente.  
Andrea Fiorentino · Redattore