L’Italia si prepara alla partita più delicata degli ultimi anni. A poche ore dalla finale playoff contro la Bosnia, il commissario tecnico Gennaro Gattuso definisce le ultime scelte, con l’obiettivo di conquistare un posto al Mondiale.
Italia, azzurri verso Zenica: Gattuso punta su Kean-Retegui, tra freddo e pressione si decide il Mondiale
L’allenamento ha offerto indicazioni chiare: la coppia offensiva formata da Moise Kean e Mateo Retegui è sempre più vicina alla maglia da titolare.
Ultime prove a Coverciano prima della partenza
L’ultimo allenamento al centro tecnico federale ha visto il gruppo al completo. Gattuso ha provato diverse soluzioni in una partitella a campo ridotto, ma il segnale più significativo è arrivato proprio dall’utilizzo contemporaneo di Kean e Retegui. Una scelta che, salvo sorprese dell’ultima ora, sembra anticipare la formazione offensiva per la sfida decisiva.
Pronto a subentrare a gara in corso anche Francesco Pio Esposito, considerato un’arma utile per cambiare ritmo nella seconda parte del match. Situazione diversa invece per Gianluca Scamacca, presente con il gruppo ma impegnato in un lavoro personalizzato, segnale di una condizione ancora da valutare.
Ad assistere alla seduta anche il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Gabriele Gravina e il capodelegazione Gianluigi Buffon, presenza che sottolinea l’importanza della sfida.
Viaggio verso la Bosnia e condizioni meteo difficili
Il programma prevede la partenza da Firenze nel pomeriggio con volo charter verso Sarajevo e successivo trasferimento a Zenica. Lì l’Italia troverà un ambiente complicato, non solo per il calore del pubblico ma anche per le condizioni atmosferiche.
Sono attese pioggia e temperature rigide, fattori che potrebbero rendere il campo pesante e limitare la qualità tecnica. Uno scenario che obbligherà gli azzurri a una partita più fisica e attenta, dove la gestione dei duelli e delle seconde palle diventerà determinante.
Scelte tattiche e ultimo dubbio a centrocampo
La formazione appare quasi definita. Gattuso dovrebbe affidarsi ai titolarissimi, con un unico ballottaggio in mezzo al campo tra Manuel Locatelli e Bryan Cristante. Una scelta legata soprattutto alla necessità di aumentare la fisicità in un contesto che potrebbe favorire il gioco diretto.
Davanti, invece, la decisione sembra presa: Kean e Retegui insieme dal primo minuto. Una coppia pensata per attaccare la profondità e occupare l’area, con Esposito pronto a entrare nella ripresa per sfruttare eventuali spazi.
Zenica, l’ultimo ostacolo verso il Mondiale
L’ambiente che attende l’Italia è descritto come ostile e compatto, con tifosi molto vicini al campo e una pressione costante. La Bosnia non ha nulla da perdere, mentre gli azzurri si giocano tutto dopo le recenti delusioni nelle qualificazioni mondiali.
Per tornare al Mondiale dopo anni di assenza, l’Italia dovrà superare non solo l’avversario ma anche il contesto: freddo, campo pesante e tensione mentale. Gattuso lo sa e chiede concentrazione totale. La sensazione è che la partita si deciderà sui dettagli, sull’equilibrio e sulla capacità di reggere la pressione.
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