Figc, Maldini verso un ruolo in Federcalcio: il calcio italiano punta sulla sua leadership per rifondare il Club Italia
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il nome dell'ex capitano del Milan sarebbe sempre più presente nelle riflessioni della nuova governance federale guidata da Giovanni Malagò, con l'ipotesi di affidargli un ruolo strategico all'interno di un Club Italia profondamente rinnovato.
Paolo Maldini torna al centro del futuro del calcio italiano. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il nome dell'ex capitano del Milan sarebbe sempre più presente nelle riflessioni della nuova governance federale guidata da Giovanni Malagò, con l'ipotesi di affidargli un ruolo strategico all'interno di un Club Italia profondamente rinnovato.
Figc, Maldini verso un ruolo in Federcalcio: il calcio italiano punta sulla sua leadership per rifondare il Club Italia
L'idea che starebbe prendendo forma nelle stanze della FIGC va ben oltre una semplice nomina tecnica. Il progetto prevederebbe infatti una struttura unificata capace di riunire sotto un'unica guida il Club Italia, il settore tecnico federale e l'area dedicata allo sviluppo dei giovani talenti. In questo contesto, Maldini rappresenterebbe una figura di riferimento con ampi margini operativi e una visione trasversale sull'intero sistema.
La stima nei confronti dell'ex dirigente rossonero nasce da un percorso costruito sul campo e dietro una scrivania. L'esperienza maturata al Milan, culminata con il ritorno del club ai vertici del calcio italiano e con la conquista dello Scudetto del 2022, viene considerata da molti addetti ai lavori come la dimostrazione della sua capacità di programmare, valorizzare i talenti e costruire progetti sostenibili nel lungo periodo.
MALDINI E IL NUOVO CT (CONTE?)
Secondo la ricostruzione della Gazzetta dello Sport, nelle ultime ore Malagò avrebbe avviato una serie di contatti e confronti per valutare la fattibilità dell'operazione. Un eventuale sì di Maldini, tuttavia, sarebbe legato alla possibilità di esercitare un ruolo realmente incisivo, caratterizzato da autonomia decisionale e responsabilità ben definite.
Parallelamente continua il dibattito sul prossimo commissario tecnico della Nazionale. Nelle valutazioni che coinvolgono i vertici federali e diversi rappresentanti del calcio professionistico, il nome di Antonio Conte viene indicato come uno dei profili maggiormente apprezzati per esperienza, personalità e capacità di ottenere risultati in tempi brevi. La scelta del futuro ct, però, resta subordinata alle decisioni che verranno assunte nei prossimi giorni dai nuovi organismi federali.
Sul tavolo ci sarebbe anche l'ipotesi di inserire figure di grande esperienza all'interno del nuovo assetto organizzativo. Tra i nomi citati emerge quello di Gianfranco Zola, da tempo impegnato nella valorizzazione dei giovani e nella crescita del calcio italiano attraverso progetti dedicati ai settori giovanili.
Le prossime settimane saranno decisive per comprendere quale direzione prenderà la FIGC. La sensazione è che il sistema calcio stia cercando una figura capace di garantire continuità, competenza e autorevolezza. In questo scenario, Paolo Maldini appare come il profilo più accreditato per guidare una fase di ricostruzione che non riguarderebbe soltanto la Nazionale maggiore, ma l'intera filiera tecnica del movimento calcistico italiano.
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.