Caso Balogun, gli eurodeputati chiedono un'indagine sulla FIFA: nel mirino anche Infantino
Il caso Folarin Balogun continua ad allargarsi oltre i confini del calcio giocato. Dopo le critiche espresse da diverse federazioni europee, la vicenda approda anche nelle istituzioni dell'Unione Europea.
Il caso Folarin Balogun continua ad allargarsi oltre i confini del calcio giocato. Dopo le critiche espresse da diverse federazioni europee, la vicenda approda anche nelle istituzioni dell'Unione Europea.
Caso Balogun, gli eurodeputati chiedono un'indagine sulla FIFA: nel mirino anche Infantino
Un gruppo di eurodeputati ha infatti chiesto alle federazioni calcistiche affiliate alla FIFA di promuovere un'indagine per chiarire le circostanze che hanno portato alla sospensione della squalifica automatica inflitta all'attaccante degli Stati Uniti. La notizia è stata anticipata dall'ANSA, che ha visionato il documento.
La richiesta: verificare il ruolo di Infantino
Secondo la lettera, promossa dagli eurodeputati Barry Andrews, Lara Wolters e Niels Fuglsang e sottoscritta finora da una trentina di parlamentari europei, le federazioni dovrebbero attivarsi per accertare "se il presidente della FIFA, Gianni Infantino, sia stato coinvolto nella decisione" che ha consentito a Balogun di essere disponibile per la partita successiva nonostante il cartellino rosso ricevuto nel turno precedente.
Nel documento, citato dall'ANSA, viene inoltre chiesto di verificare se eventuali pressioni provenienti dall'amministrazione degli Stati Uniti possano aver influito sul procedimento disciplinare.
Il richiamo allo Statuto FIFA e al Codice Etico
Gli eurodeputati sostengono che la richiesta di approfondimento trovi fondamento nelle stesse norme interne della FIFA. La lettera richiama infatti le disposizioni dello Statuto e del Codice Etico che impongono il principio della neutralità politica e disciplinano i doveri dei dirigenti dell'organizzazione.
Secondo i firmatari, le federazioni affiliate non avrebbero soltanto l'obbligo di rispettare tali principi, ma anche quello di chiedere accertamenti qualora emergano elementi che possano far ipotizzare una loro violazione.
"Le federazioni devono garantire il rispetto delle regole"
Nella parte conclusiva della missiva, gli eurodeputati ribadiscono che le associazioni calcistiche nazionali rivestono un ruolo fondamentale nel garantire il rispetto delle norme che regolano il calcio internazionale.
Secondo quanto riportato dall'ANSA, i firmatari ritengono che le federazioni affiliate debbano intervenire ogni volta che vi siano elementi tali da giustificare verifiche sul comportamento dei vertici della FIFA, nell'ottica di tutelare la credibilità delle competizioni e il rispetto delle regole interne dell'organizzazione.
La lettera rappresenta un'iniziativa politica e non costituisce l'avvio di un'indagine formale. Al momento, la FIFA non ha annunciato l'apertura di accertamenti in relazione al caso Balogun né ha rilasciato dichiarazioni sulla richiesta avanzata dagli eurodeputati.
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