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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Bosnia-Italia, polemica prima della sfida: l’esultanza degli azzurri accende i social bosniaci

In un video diventato virale, Federico Dimarco e alcuni compagni sono stati ripresi mentre esultavano alla notizia del risultato, gesto che però non è piaciuto ai tifosi bosniaci. Sui social, infatti, non sono mancate critiche, con accuse di mancanza di rispetto nei confronti della nazionale…

Bosnia-Italia, polemica prima della sfida: l’esultanza degli azzurri accende i social bosniaci
Sarà la Bosnia l’ultimo ostacolo per l’Italia nella corsa ai Mondiali. Dopo aver superato l’Irlanda, gli Azzurri - all’uscita dello stadio di Bergamo - hanno assistito all’altra semifinale playoff, in cui la Bosnia ha avuto la meglio sul Galles. In un video diventato virale, Federico Dimarco e alcuni compagni sono stati ripresi mentre esultavano alla notizia del risultato, gesto che però non è piaciuto ai tifosi bosniaci. Sui social, infatti, non sono mancate critiche, con accuse di mancanza di rispetto nei confronti della nazionale avversaria.

Bosnia-Italia, polemica prima della sfida: l’esultanza degli azzurri accende i social bosniaci

La vigilia di Bosnia-Italia si carica di tensione ancora prima del fischio d’inizio. A far discutere è un video diventato virale in poche ore, che mostra alcuni giocatori azzurri intenti a esultare dopo la qualificazione della Bosnia ai rigori contro il Galles. Un gesto interpretato oltremisura sui social bosniaci, dove molti tifosi hanno letto quell’esultanza come una provocazione. "Guardate che arroganza, ne terremo conto a Zenica", è uno dei commenti più condivisi, accompagnato da accuse di mancanza di rispetto. Le immagini arrivano dal post partita della sfida vinta dall’Italia contro l’Irlanda del Nord. Le telecamere hanno inquadrato diversi calciatori azzurri mentre seguivano l’altro playoff decisivo. Dimarco, Pio Esposito, Vicario, Meret e Tonali osservavano l’evoluzione della gara, commentando le azioni e reagendo alle occasioni. "Per poco non segnava", si sente dire dopo un’opportunità sprecata nei supplementari. Poi, al momento del successo bosniaco, alcuni sorrisi e gesti di esultanza hanno dato il via alla polemica. Il contesto, però, appare più sfumato. Gli azzurri avevano appena conquistato la finale playoff e stavano semplicemente prendendo atto dell’avversario che avrebbero affrontato. Una reazione spontanea, forse legata alla tensione del momento, ma che è stata percepita in maniera differente dall’altra parte. In poche ore, il video ha fatto il giro dei social, trasformandosi in un caso mediatico. La discussione è arrivata anche in diretta televisiva, generando un momento di imbarazzo. "Bisogna esultare martedì, non oggi", è stato il commento a caldo, a sottolineare come la situazione potesse essere interpretata in modo equivocabile. Parole che hanno contribuito ad alimentare il dibattito, già acceso tra tifosi e osservatori. Il rischio è che un episodio marginale diventi un elemento motivazionale per la Bosnia, pronta a sfruttare ogni dettaglio per caricare l’ambiente di Zenica. In partite di questo tipo, anche le sfumature contano, e la percezione emotiva può avere un peso significativo. Il clima, dunque, si fa più intenso, con una rivalità che cresce anche fuori dal campo. L’Italia, dal canto suo, sembra non voler alimentare ulteriormente la polemica. L’attenzione resta concentrata sulla partita decisiva, dove serviranno concentrazione e lucidità. Ma il video ormai circola ovunque e ha aggiunto un ingrediente in più alla sfida. Martedì, a Zenica, il confronto non sarà soltanto tecnico: ci sarà anche la risposta del campo a una polemica nata lontano dal pallone.
Andrea Fiorentino · Redattore