Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Nazionali

Bielsa saluta l'Uruguay con uno sfogo: "Nessuno era interessato a ciò che comunicavo"

Dopo l'eliminazione nella fase a gironi, il tecnico argentino ha tracciato un bilancio della propria esperienza, soffermandosi soprattutto sul rapporto con l'ambiente e sulle indiscrezioni emerse nelle ultime settimane.

Marcelo Bielsa
L'avventura di Marcelo Bielsa sulla panchina dell'Nazionale di calcio dell'Uruguay si chiude con una lunga conferenza stampa dai toni amari. Dopo l'eliminazione nella fase a gironi, il tecnico argentino ha tracciato un bilancio della propria esperienza, soffermandosi soprattutto sul rapporto con l'ambiente e sulle indiscrezioni emerse nelle ultime settimane.

Bielsa saluta l'Uruguay con uno sfogo: "Nessuno era interessato a ciò che comunicavo"

Nel corso dell'incontro con i giornalisti, durato circa 100 minuti, Bielsa ha espresso tutto il proprio disappunto, lasciando intendere di non essersi mai sentito realmente ascoltato durante il suo incarico. "Di una cosa sono assolutamente certo: a nessuno importa ciò che so", ha dichiarato l'allenatore. "Mi accorgo quando qualcuno è interessato a ciò che posso trasmettere. Nulla di quello che ho cercato di comunicare è stato considerato importante, a nessun livello. Non lo considero un problema, semplicemente gli altri non erano interessati a ciò che avevo da dire. Per me la questione finisce qui". Le dichiarazioni arrivano al termine di settimane caratterizzate da indiscrezioni su presunte tensioni interne tra il commissario tecnico e alcuni componenti della rosa, alimentate dopo la deludente uscita dal torneo. Bielsa non ha voluto entrare nel dettaglio delle dinamiche dello spogliatoio, ma le sue parole sembrano confermare un clima tutt'altro che sereno durante gli ultimi mesi della gestione.

L'ex commissario tecnico è intervenuto anche su uno degli episodi più discussi dopo la sconfitta contro la Nazionale di calcio della Spagna, ovvero le condizioni fisiche del portiere Fernando Muslera. Alcuni media uruguaiani avevano ipotizzato che Bielsa non fosse stato informato della febbre accusata dall'estremo difensore alla vigilia della gara.

Il tecnico ha smentito con decisione questa ricostruzione, spiegando di essere stato costantemente aggiornato dallo staff medico. "Il giorno prima della partita Muslera aveva 38,1 di febbre e naturalmente ne ero al corrente. Il giorno della gara, però, non aveva più febbre né altri disturbi: era disponibile e in condizioni ottimali per giocare". Con queste dichiarazioni si chiude ufficialmente il ciclo di Marcelo Bielsa alla guida dell'Uruguay. Un'esperienza conclusa con una delusione sportiva e accompagnata da un bilancio personale nel quale il tecnico argentino ha evidenziato soprattutto le difficoltà di comunicazione e il senso di distanza percepito durante il suo percorso sulla panchina della Celeste.
Andrea Fiorentino · Redattore