Argentina-Inghilterra, torna la maglia blu del 1986: la scelta dell'Albiceleste tra storia e scaramanzia
In vista del match in programma mercoledì, l'Albiceleste ha deciso di affidarsi anche alla tradizione, scegliendo di indossare la seconda maglia blu, la stessa che accompagnò Diego Armando Maradona nella celebre sfida dei quarti di finale del Mondiale 1986.
La semifinale del Mondiale tra Argentina e Inghilterra non sarà soltanto una sfida dal grande valore tecnico, ma anche un confronto che richiama alcune delle pagine più iconiche della storia del calcio. In vista del match in programma mercoledì, l'Albiceleste ha deciso di affidarsi anche alla tradizione, scegliendo di indossare la seconda maglia blu, la stessa che accompagnò Diego Armando Maradona nella celebre sfida dei quarti di finale del Mondiale 1986.
Argentina-Inghilterra, torna la maglia blu del 1986: la scelta dell'Albiceleste tra storia e scaramanzia
Secondo quanto riportato dai maggiori organi di stampa internazionale, la Federazione argentina avrebbe chiesto alla FIFA l'autorizzazione a utilizzare la divisa da trasferta, una richiesta che sarebbe stata accolta. La decisione nasce da una scelta dal forte valore simbolico e scaramantico, legata a uno degli incontri più memorabili della storia della Coppa del Mondo.
Il riferimento è inevitabilmente al 22 giugno 1986, quando allo stadio Azteca di Città del Messico l'Argentina superò l'Inghilterra per 2-1 grazie alla doppietta di Maradona. In quella partita nacquero due episodi entrati nella leggenda del calcio: il gol realizzato con la celebre "Mano de Dios" e quello che sarebbe poi stato definito il "Gol del Secolo", dopo una straordinaria azione personale attraverso la difesa inglese.
La maglia blu è legata anche a un altro precedente favorevole contro gli inglesi. Negli ottavi di finale del Mondiale di Francia 1998, l'Argentina scese nuovamente in campo con quella divisa: dopo il 2-2 maturato nei tempi regolamentari, la qualificazione arrivò ai calci di rigore, alimentando ulteriormente il valore simbolico della casacca.
A quarant'anni dalla sfida del 1986, Lionel Messi e i suoi compagni proveranno a scrivere un nuovo capitolo di questa storica rivalità. La scelta della seconda maglia non inciderà sull'esito del campo, ma rappresenta un richiamo alle tradizioni dell'Albiceleste e a una memoria collettiva che accompagna ogni confronto con l'Inghilterra. Una decisione dal forte significato emotivo, che aggiunge un ulteriore elemento di fascino a una semifinale destinata ad attirare l'attenzione del calcio mondiale.
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