Verona-Napoli, prova di maturità per Conte: al Bentegodi punti pesanti per la corsa Champions
Il Napoli torna a Verona con una sensazione già vissuta. Un anno fa il Bentegodi segnò uno spartiacque, una sconfitta che costrinse gli azzurri a cambiare strada e che, paradossalmente, aprì il percorso verso una stagione vincente.
Il Napoli torna a Verona con una sensazione già vissuta. Un anno fa il Bentegodi segnò uno spartiacque, una sconfitta che costrinse gli azzurri a cambiare strada e che, paradossalmente, aprì il percorso verso una stagione vincente.
Verona-Napoli, prova di maturità per Conte: al Bentegodi punti pesanti per la corsa Champions
Oggi lo scenario è diverso, ma la pressione è simile: la squadra di Antonio Conte deve ripartire per non perdere terreno nella corsa alla qualificazione in UEFA Champions League.
La classifica non consente distrazioni. L’Inter ha allungato, il Milan resta davanti, e dietro si è formato un gruppo compatto che rende ogni giornata decisiva. Per questo la trasferta contro il Verona non è una semplice partita di campionato, ma un passaggio obbligato per restare agganciati alle zone alte della Serie A.
Un Napoli ancora in emergenza, Conte costretto a reinventare la squadra
La vigilia è segnata ancora una volta dagli infortuni.
Antonio Conte deve rinunciare a pedine importanti e continua a lavorare con una formazione modificata dalle necessità più che dalle scelte.
Scott McTominay non è disponibile, André-Frank Zambo Anguissa non è ancora pronto per tornare tra i convocati e anche altri elementi restano in dubbio fino all’ultimo.
Una situazione che ha costretto il Napoli, nelle ultime settimane, a cambiare volto senza però perdere competitività.
Il peso della manovra ricadrà ancora su Stanislav Lobotka, chiamato a dare equilibrio a un centrocampo che deve sostenere sia la costruzione sia la fase difensiva.
Sugli esterni serviranno esperienza e lucidità, con Spinazzola e Politano pronti a garantire profondità e continuità.
Conte lo ha ripetuto anche in allenamento:
"Non possiamo pensare a chi manca, dobbiamo pensare a quello che possiamo fare adesso".
Verona, ultima chiamata per restare in corsa salvezza
Se il Napoli gioca per l’Europa, il Hellas Verona scende in campo con l’urgenza di chi non ha più tempo.
La squadra di Paolo Sammarco arriva alla sfida con diverse assenze e con una classifica che lascia poco margine.
Servono punti, subito, per restare agganciati alla zona salvezza.
Il Verona dovrebbe confermare il 3-5-2, con una linea difensiva pronta ad abbassarsi per chiudere gli spazi e ripartire.
L’idea è quella di limitare la costruzione del Napoli, soprattutto nella zona centrale, cercando di isolare Lobotka e costringere gli azzurri a giocare sugli esterni.
"Servirà una partita di sacrificio", è il messaggio che arriva dallo spogliatoio gialloblù.
Contro una squadra più forte, l’unica strada è restare compatti e sfruttare ogni occasione.
Il Bentegodi come bivio della stagione
La trasferta di Verona arriva in un momento delicato per il Napoli.
La sconfitta di Bergamo ha lasciato scorie, non solo per il risultato ma per la sensazione di una squadra che lotta contro difficoltà continue tra assenze, episodi e cambi forzati.
Eppure la corsa Champions è ancora aperta.
Per restarci dentro servono vittorie, soprattutto contro avversari che lottano nella parte bassa della classifica.
Il Bentegodi, ancora una volta, può diventare un punto di svolta.
Non per un titolo da conquistare, ma per un obiettivo che vale quasi quanto: tornare tra le grandi d’Europa.
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