Trasferte vietate, respinti i ricorsi di Roma, Napoli e Fiorentina: il TAR conferma i provvedimenti
Le quattro ordinanze depositate (nn. 1064, 1065, 1066 e 1067) hanno ribadito la prevalenza dell’esigenza di tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, rispetto alle istanze delle tifoserie.
Il TAR del Lazio ha confermato oggi le restrizioni alle trasferte per i tifosi di AS Roma, SSC Napoli e ACF Fiorentina, respingendo i ricorsi presentati contro i decreti del Ministero dell’Interno.
Trasferte vietate, respinti i ricorsi di Roma, Napoli e Fiorentina: il TAR conferma i provvedimenti
Le quattro ordinanze depositate (nn. 1064, 1065, 1066 e 1067) hanno ribadito la prevalenza dell’esigenza di tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, rispetto alle istanze delle tifoserie.
Motivazioni dei provvedimenti
I divieti di trasferta erano stati emanati a seguito di scontri tra tifoserie lungo tratti autostradali, durante gli spostamenti verso gli stadi. Il TAR ha ritenuto che la necessità di prevenire episodi di violenza e garantire la sicurezza nelle città sede delle partite fosse prioritaria.
Per quanto riguarda Roma, l’ordinanza n. 1066 ha concesso una limitazione: il divieto di trasferta è stato confermato solo per i residenti nella provincia di Roma, mentre per chi vive in altre province del Lazio la misura è stata attenuata. Nessuna modifica invece per Napoli e Fiorentina, i cui tifosi resteranno impossibilitati a seguire le squadre in trasferta fino al termine della stagione calcistica.
Ordine pubblico e calcio: un equilibrio delicato
Questi provvedimenti segnano ancora una volta il difficile equilibrio tra passione sportiva e sicurezza pubblica. Le tifoserie delle grandi squadre italiane, spesso protagoniste di episodi di violenza durante gli spostamenti, restano sotto stretto controllo. Il TAR ha chiarito che, in questo contesto, le esigenze preventive e cautelari devono avere la priorità rispetto alle richieste di mobilità dei tifosi.
Il divieto di trasferta, seppur limitato in alcuni casi, rappresenta una misura che accompagna le ultime fasi della stagione, garantendo maggiore tutela negli stadi e lungo i percorsi che conducono alle partite. Per Roma, Napoli e Fiorentina si tratta di un monito a contenere comportamenti a rischio e rispettare le norme di sicurezza, mentre le società continuano a collaborare con le istituzioni per tutelare tifosi e cittadini
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