Tottenham, Tudor rischia la panchina, Thiago Motta tra i possibili sostituti. E la Juventus osserva con interesse
Il futuro della panchina del Tottenham resta dunque in bilico. Tudor ha ancora margine per invertire la rotta, ma i risultati delle prossime partite saranno determinanti per stabilire se il progetto tecnico potrà proseguire oppure se il club deciderà di voltare pagina.
Il momento del Tottenham Hotspur è tutt’altro che sereno. Le ultime settimane hanno aperto una fase di forte incertezza intorno alla panchina occupata da Igor Tudor, finito sotto pressione dopo una serie di risultati negativi che hanno complicato la situazione di classifica.
Tottenham, Spurs nel caos: terza sconfitta con Tudor, la retrocessione ora fa paura
Tre sconfitte consecutive, tutte maturate in derby londinesi contro Arsenal FC, Fulham FC e Crystal Palace FC, hanno fatto scivolare gli Spurs pericolosamente vicino alla zona retrocessione. Il margine di sicurezza è ormai ridotto a un solo punto, un dato che ha inevitabilmente alimentato le voci su un possibile cambio in panchina.
Tottenham, Tudor rischia la panchina, Thiago Motta tra i possibili sostituti. E la Juventus osserva con interesse
Per ora l’esonero non appare imminente, ma in Inghilterra il dibattito è già aperto e i primi nomi per la successione iniziano a circolare.
L’ipotesi Thiago Motta e l’incrocio con la Juventus
Tra i profili valutati dalla dirigenza londinese spunta anche quello di Thiago Motta, un nome che crea un curioso intreccio con il recente passato della Juventus.
Il tecnico italo-brasiliano era stato sostituito proprio da Tudor sulla panchina bianconera. Ora la storia potrebbe ripetersi al contrario: Motta candidato a prendere il posto dell’allenatore croato, questa volta a Londra.
Si tratta, al momento, di una semplice ipotesi. Il Tottenham starebbe valutando diversi profili e Motta non sarebbe tra le prime opzioni.
Le alternative preferite dagli Spurs
Il club londinese sembrerebbe orientato verso allenatori con una maggiore esperienza in Premier League.
Tra i candidati più citati emergono:
Sean Dyche, tecnico noto per il suo approccio pragmatico
Ryan Mason, già parte dello staff del club
Robbie Keane, ex attaccante simbolo del Tottenham
Nella lista compare anche Roberto De Zerbi, attualmente libero dopo la conclusione dell’esperienza con l’Olympique de Marseille.
La scelta definitiva dipenderà molto dai risultati delle prossime settimane, ma il clima attorno a Tudor resta delicato.
Perché la Juventus potrebbe “tifare” per il Tottenham
Un eventuale approdo di Thiago Motta in Premier League avrebbe effetti anche sulle casse della Juventus. L’allenatore è infatti ancora legato al club bianconero da un contratto valido fino al 30 giugno 2027.
Il suo ingaggio pesa circa 5,5 milioni di euro lordi a stagione, ai quali si aggiungono circa 2,5 milioni lordi per lo staff tecnico. In caso di accordo con il Tottenham e conseguente rescissione del contratto, la Juventus potrebbe alleggerire sensibilmente il proprio monte stipendi.
Il risparmio complessivo stimato sarebbe di circa 11 milioni di euro lordi, una cifra che rappresenterebbe un beneficio non trascurabile per la gestione economica del club.
Le prossime settimane decisive
Il futuro della panchina del Tottenham resta dunque in bilico. Tudor ha ancora margine per invertire la rotta, ma i risultati delle prossime partite saranno determinanti per stabilire se il progetto tecnico potrà proseguire oppure se il club deciderà di voltare pagina.
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