FLORENCE, ITALY - OCTOBER 06: Igor Tudor manager of Udinese Calcio gestures during the Serie A match between ACF Fiorentina and Udinese Calcio at Stadio Artemio Franchi on October 6, 2019 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
La crisi del Tottenham Hotspur non accenna a fermarsi. L’arrivo in panchina di Igor Tudor, chiamato per tentare di invertire una stagione già complicata, non ha prodotto l’effetto sperato. Dopo tre partite alla guida degli Spurs, il bilancio è impietoso: tre sconfitte consecutive e una classifica sempre più preoccupante.
Tottenham, Spurs nel caos: terza sconfitta con Tudor, la retrocessione ora fa paura
L’ultimo colpo è arrivato contro il Crystal Palace, una battuta d’arresto che ha fatto precipitare l’ambiente londinese in una tensione sempre più evidente.
Tre sconfitte di fila e classifica sempre più fragile
La nuova gestione tecnica non è riuscita, almeno per ora, a fermare la caduta della squadra. Prima la sconfitta nel derby contro l’Arsenal FC, poi il ko contro il Fulham FC e infine la caduta contro il Crystal Palace.
Tre risultati negativi che hanno aggravato una situazione di classifica già delicata. Il Tottenham si ritrova infatti a un solo punto dalla zona retrocessione, uno scenario impensabile per un club che negli ultimi anni era abituato a lottare stabilmente nelle zone alte della classifica.
La crisi non è soltanto tecnica. È diventata ormai anche psicologica, con una squadra che fatica a reagire nei momenti chiave delle partite.
Tifosi furiosi: proteste e stadio che si svuota
Il malcontento dei tifosi è esploso in maniera evidente durante l’ultima partita. All’intervallo, con la squadra già sotto nel punteggio, molti sostenitori hanno deciso di lasciare lo stadio in segno di protesta.
Una scena che racconta meglio di qualsiasi dato il clima che si respira intorno alla squadra. I cori di contestazione e i seggiolini vuoti nella ripresa hanno accompagnato una serata già complicata per il Tottenham.
Il gol che ha deciso la partita, firmato da Wilason, ha acceso anche le polemiche arbitrali.
Tudor attacca l’arbitro ma difende la squadra
Nel post-partita Igor Tudor non ha nascosto il proprio disappunto per l’episodio che ha portato al vantaggio degli avversari, criticando apertamente la direzione arbitrale.
Allo stesso tempo, però, l’allenatore croato ha provato a lanciare un messaggio di fiducia, nonostante il momento estremamente difficile.
"Può sembrare strano, ma dopo questa partita ci credo ancora di più", ha dichiarato davanti ai microfoni. "Ho visto qualcosa che mi fa pensare che la squadra stia andando nella direzione giusta. La barca si sta muovendo nel verso corretto".
Parole che testimoniano la volontà di reagire, ma che non bastano a placare i dubbi che iniziano a circolare intorno alla sua posizione.
Panchina già in bilico
Nel calcio inglese la pazienza è spesso limitata, soprattutto quando la classifica si fa pericolosa. Dopo tre sconfitte consecutive, anche la posizione di Tudor inizia a essere osservata con attenzione dalla dirigenza.
Il tecnico era stato scelto proprio per dare una scossa immediata alla squadra, ma il calendario e il contesto complicato non hanno aiutato il suo lavoro.
Ora il Tottenham si trova davanti a un bivio delicatissimo: reagire subito oppure rischiare di essere risucchiato definitivamente nella lotta per non retrocedere.
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.