Torino, Simeone già ai saluti? Petrachi spiega: “Vuole torna a casa, ma gli abbiamo detto che…”
Il nuovo direttore sportivo del Torino, Gianluca Petrachi, è intervenuto in conferenza stampa dove ha avuto modo di presentarsi ai tifosi e ai giornalisti granata.
NAPLES, ITALY - SEPTEMBER 27: Giovanni Simeone of SSC Napoli celebrates after scoring the 4-1 goal during the Serie A TIM match between SSC Napoli and Udinese Calcio at Stadio Diego Armando Maradona on September 27, 2023 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Il nuovo direttore sportivo del Torino, Gianluca Petrachi, è intervenuto in conferenza stampa dove ha avuto modo di presentarsi ai tifosi e ai giornalisti granata.
Torino, Simeone già ai saluti? Petrachi spiega: “Vuole torna a casa, ma gli abbiamo detto che…”
Queste le parole dell’ex direttore sportivo della Roma: “Dire anticipatamente gli obiettivi può essere controproducente. Qui sta avvenendo un cambiamento, mi concentrerei su questo. Ho detto che avrei cambiato più cose, a gennaio c'era tanto che non funzionava ed è stato difficile salvarsi. Mi piacere ricreare un circolo virtuoso: portare giocatori con fame ed entusiasmo, di giocare nel Toro con il coltello tra i denti. Voglio che il Toro sia la mina vagante del campionato, ci mettero l'anima. Condivido tutto nel calcio di Abate, è anche il mio calcio. E voglio che crescano giovani: ad oggi siamo corti, ma perché non posso dare la possibilita a questi ragazzotti? Si dice che in Italia non c'è coraggio, io ho dimostrato di portare giocatori dalla C2 alla B.
Siamo tutti sulla stessa lunghezza d'onda, poi ovviamente ci vogliono giocatori funzionali e che abbiano qualcosa di importante. Lavorerò sui prospetti, come ho sempre fatto. Portai Bremer e mi massacrarono sui giornali...Arriveranno dei giovani, sto lavorando su un 2005 e un 2006. I difensori centrali arriveranno, cercherò di produrre giocatori che possano diventare un valore aggiunto. Portiere? Aspettiamo di fare primissime scelte, non ci accontentiamo. Simeone? E su Simeone c'è stata una situazione di voler tornare a casa, ci sono momento in cui un giocatore è stanco e pensa alla famiglia, tutti abbiamo debolezze. Ma gli abbiamo fatto capire che è giovane e che non è ancora il tempo di tornare a casa, lui lo ha capito e ci mette entusiasmo. Abate gli ha parlato per mezz'ora, è ripartito con grinta".
Vincenzo Schiavo
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