EMPOLI, ITALY - SEPTEMBER 29: Roberto D'Aversa head coach of Empoli FC looks on during the Serie A match between Empoli and Fiorentina at Stadio Carlo Castellani on September 29, 2024 in Empoli, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Il Torino di Roberto D'Aversa continua il suo momento positivo battendo l'Hellas Verona grazie alle reti di Simeone prima e Casadei dopo.
Torino, che impatto di D'Aversa: Terza vittoria in quattro partite e salvezza raggiunta
Di seguito le parole di Roberto D'Aversa al termine del match contro l'Hellas Verona, riportate da tmw:
"Rilassarsi dopo la salvezza?No no, rilassarci no... Nel primo tempo la squadra era contratta, forse l'ho caricata troppo io perché era troppo importante. Nella ripresa siamo andati meglio contro un Verona all'ultima spiaggia. Era una giornata molto calda, abbiamo sofferto nel finale perché quando ci annullato il gol di Adams abbiamo subito il contraccolpo. Ma siamo stati bravi nella gestione. La salvezza non è matematica, ma sapevamo che con una vittoria avremmo messo da parte il primo obiettivo. Ai ragazzi l'ho già detto, in passato non si erano espressi così e loro sanno perché. E' solo merito loro se sono usciti da una situazione non semplice. Ora serve l'orgoglio di fare il meglio possibile, ci godiamo questo obiettivo raggiunto e lavoreremo con più entusiasmo e serenità".
PEDERSEN E OBRADOR - "Un'ottima gara così come Obrador. Gli avversari avevano messo quattro punte e sono entrati giocatori che con me avevano zero minuti. C'è sempre tempo per crescere, l'importante è rendersi sempre disponibili. Ora non dobbiamo sentirci appagati, dobbiamo migliorare tanti aspetti come nella gestione palla: serve più personalità perché le qualità ci sono".
CASADEI - "Per lui non era semplice oggi, partiva dall'inizio dopo due mesi. Faccio una battuta: in realtà ha iniziato nel secondo tempo... Ma era normale che dovesse ritrovare il ritmo gara, lo abbiamo spostato da destra a sinistra e ha risolto la partita. Lui ti fa uscire dalla pressione avversaria e sa fare gol, un centrocampista come lui deve arrabbiarsi se con un nuovo tecnico gioca solo dopo due mesi. E' un ragazzo giovane, ha il tempo per crescere e consacrarsi".
NO A SOGLIANO - "Assolutamente nulla. Quando c'è stato un incontro, il Verona ha fatto risultati...Non c'è stato un declino. Mi dispiace per il Verona che è un club importante, mi auguro che se dovesse finire male tornasse subito in A: una storia per essere nella massima serie".
MEDIA PUNTI DI 2 A GARA - "Sicuramente non voli pindarici... Oggi era uno scontro salvezza, ragionare su una media Champions non deve farci sentire appagati. Siamo legati ai risultati, basta poco per rovinare le cose belle o magari per uscire da situazioni drammatiche. Ai ragazzi ho ricordato quando sono arrivati, tutti erano sotto un treno e non era semplice uscirne: deve far capire che ci sono valori importanti e vengono fuori se si lavora sempre al massimo. E serve l'ambizione: Vlasic, Simeone, Adams e tanti altri devono avere l'ambizione di riportare il Toro dove è giusto che stia. Facciamo sport per lavoro, quando siamo piccoli viviamo per arrivare a questi momenti. Dobbiamo ritenerci fortunati. Dedico la vittoria alla famiglia di Ismael: ho tre figli, non oso immaginare cosa si provi a perdere un figlio di 8 anni...".
Raffaele Morra
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