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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Serie A, rischio “saldo zero” sul mercato: Lazio e altri club sotto osservazione per i vincoli FIGC

Dopo la scadenza del 1° giugno per la presentazione dei dati economici, si fa strada l’ipotesi che Lazio, Monza, Venezia e Sassuolo possano dover operare con il vincolo del “saldo zero”, una condizione che impone l’equilibrio immediato tra acquisti e cessioni senza possibilità di investimento in…

Serie A, rischio “saldo zero” sul mercato: Lazio e altri club sotto osservazione per i vincoli FIGC
ROME, ITALY - FEBRUARY 02: SS Lazio President Claudio Lotito speaks during the press conference as SS Lazio Women unveil Carolina Morace as new team coach at the Olimpico stadium on February 2, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Il calciomercato estivo 2026 della Serie A potrebbe aprirsi con scenari più rigidi del previsto per diverse società, costrette a muoversi entro margini finanziari estremamente controllati.

Serie A, rischio “saldo zero” sul mercato: Lazio e altri club sotto osservazione per i vincoli FIGC

Dopo la scadenza del 1° giugno per la presentazione dei dati economici, si fa strada l’ipotesi che Lazio, Monza, Venezia e Sassuolo possano dover operare con il vincolo del “saldo zero”, una condizione che impone l’equilibrio immediato tra acquisti e cessioni senza possibilità di investimento in disavanzo.

Al centro della valutazione c’è il cosiddetto Costo del Lavoro Allargato, indicatore chiave del sistema di sostenibilità finanziaria introdotto dalla FIGC per monitorare l’equilibrio tra spese e ricavi dei club professionistici. Il parametro prende in considerazione non solo gli stipendi dei calciatori e dello staff tecnico, ma anche ammortamenti e commissioni, rapportandoli alla capacità di generazione di ricavi complessivi, inclusi diritti televisivi e attività commerciali.

Per la finestra estiva, la soglia fissata è stata ulteriormente ridotta, passando da 0,8 a 0,7, rendendo il controllo ancora più stringente rispetto alle stagioni precedenti. Un irrigidimento che amplifica la pressione sui bilanci e obbliga le società a una pianificazione ancora più attenta già nella fase immediatamente successiva alla chiusura dei campionati.

Le verifiche fanno riferimento ai dati aggiornati al 31 marzo, con una finestra di controllo normalmente prevista entro la fine di maggio e slittata al 1° giugno per ragioni legate al calendario. Il risultato di queste analisi determina l’eventuale applicazione di restrizioni sul mercato, con effetti diretti sulla strategia sportiva dei club coinvolti.

Il meccanismo del saldo zero non comporta un blocco totale delle operazioni, ma impone un principio chiaro: ogni acquisto deve essere compensato da una cessione equivalente. In sostanza, il margine di manovra sul mercato dipende esclusivamente dalla capacità di generare plusvalenze o ridurre il monte ingaggi attraverso le uscite.

In alternativa, le società possono intervenire tramite operazioni sul capitale da parte degli azionisti, come aumenti di capitale o versamenti a copertura delle perdite. La normativa, modificata dopo le contestazioni emerse nella scorsa stagione, consente inoltre l’utilizzo delle riserve di utili già presenti nel patrimonio netto, purché disponibili alla distribuzione.

La Lazio, in particolare, si troverebbe nuovamente in una posizione delicata dopo le difficoltà già registrate nell’estate 2025, quando il club fu costretto a limitare fortemente la propria attività di mercato. In quell’occasione le restrizioni avevano inciso in modo significativo sulla programmazione tecnica, imponendo un mercato fortemente condizionato dagli equilibri economici.

Situazione diversa ma comunque sotto osservazione anche per altri club come Monza, Venezia e Sassuolo, che potrebbero dover adottare la stessa linea di gestione prudente per rispettare i parametri richiesti.

Il sistema del Costo del Lavoro Allargato si conferma così uno degli strumenti più incisivi nella nuova governance finanziaria del calcio italiano, destinato a influenzare non solo la sostenibilità dei club, ma anche le strategie sportive e le dinamiche del mercato.

In questo contesto, la Serie A si avvia a una sessione estiva in cui la programmazione economica potrebbe pesare quanto, se non più, delle scelte tecniche. E per alcune società, il mercato rischia di trasformarsi in un esercizio di equilibrio più che in un’opportunità di rafforzamento.

Andrea Fiorentino · Redattore