Serie A, Fagioli firma il colpo viola: la Fiorentina espugna Verona e respira in classifica
Al termine di una gara bloccata e ricca di tensione, è il lampo di Nicolò Fagioli a decidere l’incontro e a consegnare alla squadra guidata da Paolo Vanoli un successo che vale oro nella corsa alla salvezza.
La Fiorentina conquista tre punti pesantissimi sul campo del Hellas Verona e lo fa con una vittoria di misura, sofferta e costruita con pazienza.
Serie A, Fagioli firma il colpo viola: la Fiorentina espugna Verona e respira in classifica
Al termine di una gara bloccata e ricca di tensione, è il lampo di Nicolò Fagioli a decidere l’incontro e a consegnare alla squadra guidata da Paolo Vanoli un successo che vale oro nella corsa alla salvezza.
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L’avvio è subito di marca viola. Dopo pochi minuti Fagioli prova a sorprendere dalla distanza e centra la traversa, un segnale che sembra preludere a una partita in discesa per gli ospiti. Lo spavento, però, scuote il Verona, che cresce con il passare dei minuti e costruisce le occasioni più nitide del primo tempo.
I veneti si rendono pericolosi con continuità, ma trovano sulla loro strada un attento David de Gea, decisivo su più tentativi. Le conclusioni di Bernede, Orban e Oyegoke vengono neutralizzate dall’estremo difensore viola, mentre Bowie spreca una grande opportunità a metà frazione. Il risultato resta inchiodato sullo 0-0 nonostante l’intensità e la pressione crescente dei padroni di casa.
Una ripresa bloccata fino all’episodio decisivo
Il secondo tempo segue lo stesso copione: ritmo non elevato, pochi spazi e squadre attente a non scoprirsi. La sensazione è che l’incontro possa risolversi su un dettaglio, e così accade. All’82’ l’azione si sviluppa con un pallone arretrato da Harrison che libera Fagioli al limite: il centrocampista controlla e piazza un destro preciso che batte il portiere e rompe l’equilibrio.
"È stata una partita sporca, ma sapevamo che un episodio avrebbe fatto la differenza", è la lettura che sintetizza il successo viola, arrivato al termine di una gara giocata più sulla solidità che sulla brillantezza.
Finale nervoso e tensione in campo
Il gol accende il finale. Il Verona protesta per una precedente interruzione dell’arbitro Marco Guida, che aveva fermato un’azione dei padroni di casa per un contatto proprio su Fagioli. La tensione sale rapidamente e sfocia in un parapiglia che porta a due espulsioni: fuori Suslov per il Verona e Gudmundsson per la Fiorentina dopo reciproche scorrettezze.
Gli ultimi minuti sono combattuti, ma la Fiorentina resiste e porta a casa un successo fondamentale. I viola guadagnano terreno prezioso e allontanano momentaneamente la zona retrocessione, mentre il Verona resta fermo e vede complicarsi ulteriormente il proprio cammino.
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