Serie A, corsa salvezza: rischio spareggio e calendario decisivo
Squadre come Fiorentina, Parma, Genoa e Torino possono considerarsi virtualmente salve, ma non ancora aritmeticamente fuori pericolo.
La lotta per non retrocedere entra nella sua fase più tesa e imprevedibile. A cinque giornate dalla fine, la Serie A vive una situazione ancora apertissima, con scenari che possono cambiare rapidamente e un’ipotesi concreta che torna a far discutere: lo spareggio salvezza.
Serie A, corsa salvezza: rischio spareggio e calendario decisivo
In questo momento, Lecce e Cremonese condividono il terzultimo posto. Una parità che, se confermata fino all’ultima giornata, porterebbe a uno spareggio in gara secca su campo neutro.
Un’eventualità già vista di recente, nella stagione 2022/23, quando fu il Verona a salvarsi battendo lo Spezia. Oggi, quello scenario non è più un’eccezione ma una possibilità concreta.
Pisa e Verona quasi spacciate
In fondo alla classifica, Pisa e Hellas Verona sono a quota 18, distanti dieci punti dalla zona salvezza.
La matematica non li condanna ancora, ma la realtà sì: servirebbe un finale perfetto e una serie di risultati favorevoli difficilmente immaginabile. Per entrambe, la retrocessione appare ormai a un passo.
Il calendario: Lecce leggermente favorito
A fare la differenza potrebbe essere il calendario. Il Lecce, almeno sulla carta, ha un percorso più abbordabile.
Le prossime due trasferte contro Verona e Pisa rappresentano occasioni decisive: scontri diretti contro squadre in grande difficoltà, da trasformare in punti pesanti. Poi arriveranno sfide più complesse, ma con avversari che potrebbero avere meno motivazioni, come la Juventus già vicina alla Champions.
"È il momento di non sbagliare", è il messaggio che accompagna la squadra di Di Francesco, consapevole di avere il destino nelle proprie mani.
Cremonese, percorso più complicato
Diversa la situazione della Cremonese, chiamata a un finale più impegnativo. Il calendario propone subito ostacoli importanti, a partire dalla trasferta contro il Napoli, seguita dalla sfida con la Lazio.
Lo snodo chiave sarà lo scontro diretto contro il Pisa: una partita che vale più di tre punti. Poi Udinese e Como chiuderanno il percorso, in un contesto dove ogni errore può risultare fatale.
Cagliari osserva, ma non è ancora salvo
Più tranquillo, ma non del tutto al sicuro, il Cagliari. I sardi hanno cinque punti di vantaggio sulla zona retrocessione, un margine importante ma non definitivo.
Il successo nello scontro diretto contro la Cremonese ha dato ossigeno, ma il calendario resta impegnativo. Servirà almeno un’altra vittoria per evitare brutte sorprese.
Le altre: salvezza vicina ma non matematica
Squadre come Fiorentina, Parma, Genoa e Torino possono considerarsi virtualmente salve, ma non ancora aritmeticamente fuori pericolo.
Solo una combinazione improbabile di risultati potrebbe rimetterle in discussione. Più che una reale minaccia, un’ipotesi da fantacalcio.
Un finale tutto da vivere
La sensazione è che la lotta salvezza si deciderà all’ultimo respiro. Il margine ridotto, gli scontri diretti e la pressione crescente rendono ogni partita una finale.
E se davvero Lecce e Cremonese dovessero arrivare appaiate, sarà uno spareggio a scrivere l’ultima parola.