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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Serie A, calciomercato aperto già a fine giugno: perché la nuova finestra aiuta i bilanci dei club

Per aggirare questo limite, i club ricorrevano a contratti preliminari vincolanti, accordi privati che certificavano l'intesa tra le parti in attesa dell'ufficializzazione. Ora...

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L'apertura del calciomercato estivo già a fine giugno rappresenta una delle principali novità introdotte per la stagione 2026/27. Da quest'anno, infatti, i club di Serie A possono depositare ufficialmente i trasferimenti prima della chiusura dell'esercizio finanziario fissata al 30 giugno, una modifica che semplifica la gestione contabile delle operazioni di mercato. A spiegarne gli effetti è l'analisi pubblicata da Calcio e Finanza.

Serie A, calciomercato aperto già a fine giugno: perché la nuova finestra aiuta i bilanci dei club

Fino alla scorsa stagione le società si trovavano spesso nella necessità di concludere cessioni entro il 30 giugno per rispettare gli obiettivi di bilancio. Tuttavia, con il mercato che apriva soltanto dal 1° luglio, i trasferimenti non potevano essere formalizzati attraverso il deposito dei contratti. Per aggirare questo limite, i club ricorrevano a contratti preliminari vincolanti, accordi privati che certificavano l'intesa tra le parti in attesa dell'ufficializzazione. Come ricorda Calcio e Finanza, questa procedura consentiva comunque di contabilizzare la plusvalenza nel bilancio dell'esercizio in chiusura, poiché l'accordo economico risultava già perfezionato. Dal punto di vista sportivo, però, il trasferimento non era ancora completato: il giocatore restava tesserato con il club di appartenenza fino al deposito definitivo della documentazione in Lega. Proprio questa differenza tra effetti contabili e validità sportiva rappresentava uno degli aspetti più delicati del sistema. In presenza di problemi regolamentari o di eventuali imprevisti prima dell'ufficializzazione, un trasferimento avrebbe potuto non andare a buon fine nonostante fosse già stato considerato ai fini del bilancio della società cedente. L'apertura anticipata della finestra di mercato elimina di fatto questa criticità. Le società possono completare immediatamente l'intero iter amministrativo, depositando i contratti definitivi prima della chiusura dell'esercizio. In questo modo gli effetti economici e quelli sportivi coincidono, riducendo i margini di incertezza e offrendo maggiore sicurezza nella pianificazione finanziaria. La modifica, quindi, non cambia soltanto il calendario del mercato, ma introduce un meccanismo più lineare e trasparente nella gestione delle operazioni. Secondo Calcio e Finanza, i club potranno così programmare le proprie strategie con maggiore certezza, evitando il ricorso a soluzioni provvisorie e allineando fin da subito gli aspetti contabili e quelli regolamentari dei trasferimenti. AF
Andrea Fiorentino · Redattore