Roma, ufficiale l’arrivo di Tony D’Amico: prende forma il progetto Gasperini tra mercato e rilancio europeo
Il dirigente assumerà formalmente l’incarico dal 1° luglio, ma la sua impronta sul futuro giallorosso è destinata a farsi sentire fin da subito, in una fase particolarmente delicata per la costruzione della squadra.
La Roma ha ufficializzato l’ingresso di Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo, completando uno dei passaggi più importanti della propria riorganizzazione societaria.
Roma, ufficiale l’arrivo di Tony D’Amico: prende forma il progetto Gasperini tra mercato e rilancio europeo
Il dirigente assumerà formalmente l’incarico dal 1° luglio, ma la sua impronta sul futuro giallorosso è destinata a farsi sentire fin da subito, in una fase particolarmente delicata per la costruzione della squadra.
La scelta del club rappresenta un segnale chiaro della direzione intrapresa dalla proprietà. D’Amico è infatti considerato uno dei dirigenti più apprezzati del panorama italiano per capacità di programmazione, gestione delle risorse e individuazione di profili funzionali ai progetti tecnici. Qualità che negli ultimi anni gli hanno consentito di consolidare la propria reputazione attraverso un percorso di crescita culminato con importanti risultati sportivi.
L’aspetto più significativo della nomina riguarda però il ritrovato asse con Gian Piero Gasperini. I due hanno già condiviso un’esperienza vincente, sviluppando una sintonia professionale che ha contribuito alla crescita dell’Atalanta e alla conquista di traguardi storici. La reciproca conoscenza rappresenta oggi un vantaggio strategico per una Roma che vuole accelerare i tempi della propria trasformazione.
L'arrivo di D’Amico coincide con un periodo di intenso lavoro per il club capitolino. Le prossime settimane saranno decisive per definire l’equilibrio finanziario richiesto dagli accordi in essere con gli organismi di controllo europei, rendendo necessarie alcune operazioni in uscita prima della chiusura dell’esercizio sportivo. La gestione delle cessioni e delle eventuali plusvalenze rappresenterà uno dei primi dossier sulla scrivania del nuovo dirigente.
Parallelamente, la società continua a monitorare il mercato in entrata con l'obiettivo di consegnare a Gasperini una rosa competitiva e coerente con le sue idee di calcio. In questa fase la Roma sta valutando diverse opportunità per rafforzare i reparti chiave della squadra, cercando di coniugare ambizione sportiva e sostenibilità economica.
La nomina di D’Amico non è soltanto un cambio di ruolo all'interno dell'organigramma, ma l'inizio di una nuova fase gestionale. Il dirigente sarà chiamato a costruire una struttura sportiva moderna, capace di valorizzare il patrimonio tecnico esistente e di individuare profili in grado di garantire crescita e continuità nel medio periodo.
La proprietà giallorossa punta infatti a creare una filiera decisionale più solida e definita, nella quale allenatore e direttore sportivo possano lavorare in piena sintonia. Un modello che ha già dato risultati importanti in altre realtà e che la Roma spera di replicare per tornare stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo.
Con l'ufficialità dell'incarico, il club compie dunque un passo fondamentale nella costruzione del nuovo corso. Ora l'attenzione si sposta sul mercato e sulle prime mosse operative di D’Amico, chiamato a trasformare le ambizioni della società in una squadra capace di competere ad alto livello fin dalla prossima stagione.
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