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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Roma tra campo e dirigenza: Giuntoli nel mirino, Gasperini sotto pressione e tensioni interne

Sullo sfondo, emergono movimenti dirigenziali, valutazioni tecniche e dichiarazioni che raccontano un ambiente in fermento, con la corsa alla Champions League che resta il filo conduttore di ogni scelta.

Roma tra campo e dirigenza: Giuntoli nel mirino, Gasperini sotto pressione e tensioni interne
La Roma vive una fase delicata, sospesa tra risultati da consolidare, equilibri interni da ricomporre e scenari futuri ancora in evoluzione.

Roma tra campo e dirigenza: Giuntoli nel mirino, Gasperini sotto pressione e tensioni interne

Sullo sfondo, emergono movimenti dirigenziali, valutazioni tecniche e dichiarazioni che raccontano un ambiente in fermento, con la corsa alla Champions League che resta il filo conduttore di ogni scelta.

Giuntoli possibile rinforzo dirigenziale

In prospettiva futura prende quota l’ipotesi di un rafforzamento dell’area sportiva. La proprietà Friedkin avrebbe manifestato apprezzamento per Cristiano Giuntoli, profilo ritenuto adatto a guidare la direzione sportiva giallorossa. Al momento non esistono contatti diretti né trattative avviate, ma il nome dell’ex dirigente bianconero resta tra i candidati più credibili. Un elemento che potrebbe favorire l’eventuale operazione è il rapporto positivo con Gian Piero Gasperini, un feeling che, qualora il progetto tecnico proseguisse, potrebbe rappresentare un fattore determinante nella scelta.

Gasperini, vittoria necessaria ma pressione alta

Sul campo, la Roma ha ritrovato i tre punti contro il Pisa, risultato utile per interrompere una serie negativa e restare agganciata alla zona Champions. I giallorossi salgono così a quota 57 punti, in linea con la Juventus e a ridosso del Como, pur con una gara in più. Il successo, arrivato contro una squadra già indirizzata verso la retrocessione, non cancella le difficoltà recenti ma offre segnali incoraggianti. Malen continua a essere il riferimento offensivo, la difesa ha ritrovato solidità e Soulè ha mostrato segnali di crescita. La squadra è andata in gol per la nona partita consecutiva, confermando una continuità offensiva importante. Resta però l’incognita del finale di stagione, caratterizzato da un calendario impegnativo. Le prossime sfide contro Atalanta e Bologna rappresentano passaggi cruciali, seguite da un derby che potrebbe pesare in modo decisivo. Gasperini non può più permettersi passi falsi e neppure la difficoltà del calendario potrà essere utilizzata come giustificazione.

Ranieri risponde e chiarisce il suo ruolo

Le tensioni interne sono emerse anche dalle dichiarazioni di Claudio Ranieri, che ha replicato alle osservazioni del tecnico sul mercato. Il dirigente ha ribadito che ogni scelta è stata condivisa: "Tutti i giocatori arrivati sono stati visionati e accettati anche dall’allenatore". Ranieri ha sottolineato come la costruzione della rosa sia stata condizionata dal fair play finanziario e da operazioni in prestito, difendendo il lavoro svolto: "Abbiamo cercato di dare all’allenatore una squadra competitiva e giovani da far maturare". Il senior advisor ha poi chiarito il proprio ruolo: "Io sono advisor della proprietà, non dell’allenatore". Una frase che evidenzia la distinzione tra area tecnica e dirigenziale e che riflette il clima di confronto interno.

Gasperini minimizza ma resta il confronto

Gasperini ha preferito smorzare i toni, evitando polemiche e concentrandosi sulla prestazione della squadra. "Con Ranieri non ci sono mai stati screzi, ci vedremo settimana prossima", ha spiegato, ribadendo la volontà di mantenere il focus sulle ultime sei giornate. Il tecnico ha anche chiarito le dinamiche di mercato, sottolineando di aver indicato due profili prioritari, tra cui Malen, poi rivelatosi decisivo. Nessuna contrapposizione, secondo l’allenatore, ma semplici valutazioni condivise.

Un finale di stagione decisivo

Tra possibili cambiamenti dirigenziali, tensioni dialettiche e una classifica ancora apertissima, la Roma si avvia verso un finale di stagione cruciale. Gasperini è chiamato a dare continuità ai risultati, la società valuta eventuali nuovi innesti organizzativi e l’obiettivo Champions resta l’orizzonte comune. Le prossime settimane diranno se la squadra riuscirà a trasformare la ripartenza in una vera rimonta, mentre sullo sfondo si costruisce già la Roma del futuro.
Andrea Fiorentino · Redattore