WALSALL, ENGLAND - AUGUST 06: Gian Piero Gasperini, Head Coach of AS Roma, looks on prior to the pre-season friendly match between Aston Villa and AS Roma at Pallet-Track Bescot Stadium on August 06, 2025 in Walsall, England. (Photo by Clive Mason/Getty Images)
A poche ore dagli ultimi 90 minuti di Verona e Roma, il tecnico dei giallorossi è intervenuto in conferenza stampa.
Roma, Gasperini infuoca la corsa Champions: "Ogni obiettivo è straordinario se si raggiunge, dobbiamo arrivarci con la testa giusta"
Di seguito riportata da tmw la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, alla vigilia del match contro il Verona, il quale potrebbe essere decisivo per la corsa Champions:
KONÉ - "Ha recuperato, si è allenato con noi tutta la settimana: non è al 100%, ma è disponibile. Non so se giocherà dall'inizio. Il caldo incide di più, ma ora è c'è tanta attesa. Dobbiamo arrivarci con la testa giusta, la partita è importante".
BILANCIO - "Faccio fatica oggi, molto dipende dalla gara di domani: sappiamo che sarebbe un traguardo che manca da anni. Dipende da noi, non da altri. Tutti i totali li faremo domani. Oggi prevale l'attenzione oltre alla tensione".
GRUPPO - "Tutta la squadra è sul pezzo, consapevole dell'importanza della gara. La settimana sembra lunghissima, ma sarebbe anche il traguardo di una stagione che ci ha visto sempre molto uniti. La squadra ha sempre risposto bene".
MENTALITÀ - "L'anno è stato complicato. Io ho portato il mio modo di lavorare, ho avuto la fortuna di trovare dei ragazzi a cui sono stato da subito credibile. Questo è il segreto dei 70 punti: il giusto feeling, obiettivi comuni da sviluppare giorno per giorno. Ora, prevale il coronare il risultato che in certi momenti neanche noi ci speravamo più: questo lo rende ancora più atteso. Il calcio è crudele perché in 90 minuti ti giochi tutti, lei parla dei risultati negativi... pensiamo a quelli positivi".
PERCORSO - "Abbiamo fatto ottime gare, rispetto al girone d'andata abbiamo fatto più gol. Quindi si hanno sempre maggiori chance di vincere quando si segna tanto. Ero convinto di poter fare un rush finale del genere, chiaro che servivano anche passi falsi delle altre, ma nulla toglie al nostro percorso. Mah, io pensavo solo a quella partita senza guardare troppo in là. Gli obiettivi me li pongo lungo la strada, sempre. Guardi chi sei, chi sono gli altri, come giochi...".
CHAMPIONS LEAGUE - "Ogni obiettivo è straordinario se si raggiunge. Ognuno ha dei record da raggiungere. Noi ce lo siamo posti come un traguardo superiore a quello richiesto, ci è servito per andare oltre i nostri limiti. Tutti avvertivamo che era ciò che voleva la gente. Andare in Champions è importante per un discorso economico, che ti permette di avere disponibilità superiore per aumentare il gap con le inseguitrici oltre ad avere un altro appeal sul mercato. Poi, c'è l'aspetto emotivo: ti gratifica far parte dell'élite del calcio europeo".
Raffaele Morra
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