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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Roma, Dovbyk torna a parlare: “Questa stagione è stata un fallimento, ho scelto Roma per giocare le mie carte”

Dopo più di qualche mese dal suo infortunio, torna a parlare Artem Dovbyk, attaccante della Roma finito sul mercato viste le ultime due stagioni non proprio brillanti. Il centravanti ucraino, infatti, è intervenuto ai microfoni di Rosso Dritto, dove ha svelato le sue intenzioni per il futuro.

Roma, Dovbyk torna a parlare: “Questa stagione è stata un fallimento, ho scelto Roma per giocare le mie carte”
NAPLES, ITALY - NOVEMBER 24: Artem Dovbyk of AS Roma during the Serie A match between Napoli and AS Roma at Stadio Diego Armando Maradona on November 24, 2024 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Dopo più di qualche mese dal suo infortunio, torna a parlare Artem Dovbyk, attaccante della Roma finito sul mercato viste le ultime due stagioni non proprio brillanti. Il centravanti ucraino, infatti, è intervenuto ai microfoni di Rosso Dritto, dove ha svelato le sue intenzioni per il futuro.

Roma, Dovbyk torna a parlare: “Questa stagione è stata un fallimento, ho scelto Roma per giocare le mie carte”

Questo quanto evidenziato dal noto quotidiano: “Andar via in estate è un conto, a gennaio un altro. Ma in generale non mi piace lasciare le cose senza averle finite. Per me questa stagione è stata un fallimento, anche per gli infortuni. In estate sono stato vicino al Milan, poi a gennaio c'era il West Ham, ma volevo finire la stagione alla Roma. Adesso voglio capire se c'è ancora spazio per me. Lo scorso agosto dovevo andare al Milan, vero, ma in pochi giorni era difficile chiudere tutto. In inverno, non volevo andare via, non mi piace lasciare le cose senza finirle. Potevo andare all'Atletico Madrid, ma quando ho parlato con De Rossi ho scelto la Roma. Ora lui è al Genoa, sta tacendo bene, ha vinto partite importanti e ne sono felice perché è una brava persona. Con lui sentivo una connessione unica, mi fidavo ciecamente e non pensavo mai sarebbe andato via in così poco tempo... Daniele è come Totti, una leggenda del club e ho pensato beh, come si può cancellare una leggenda, era irrealistico e strano". Vincenzo Schiavo
Vincenzo Schiavo · Redattore