A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Michele Pazienza, ex calciatore del Napoli dal 2008 al 2011:
“Non ho visto giocare la Juventus, ma un calo di concentrazione e di tensione è normale che ci sia perché le partite sono tante e portano via energie nervose. Facendo il calciatore capisco che questo calo può accadere e dico anche che per fortuna accade, così il campionato è più bello. Nel calcio tutto è possibile ed è bello anche questo.
Il Sassuolo è una squadra arrabbiata e nervosa, stasera vorrà fare risultato a tutti i costi ed è normale quando si viene da un periodo negativo. Il Sassuolo però non si chiuderà perché prova sempre ad ottenere successi attraverso il gioco e questo può favorire il Napoli che negli spazi riesce ad esaltarsi.
De Laurentiis disse una volta “pagare moneta vedere cammello” e penso che se davvero vorrà prendere Pavoletti, dovrà interpretare bene quella frase perché certe cose non valgono solo nel mercato in uscita, ma anche in entrata. A gennaio credo che Pavoletti sia il miglior profilo perché è pronto e credo sia adatto al gioco di Sarri. Altre soluzioni ci sono, ma in questo momento serve un attaccante strutturato”.
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