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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Nuove regole nel calcio italiano 2026/27: VAR sul secondo giallo, timer per i cambi e stretta contro proteste e perdite di tempo

Le nuove disposizioni, illustrate dall'AIA, puntano a rendere il gioco più fluido, limitare le perdite di tempo, ampliare l'utilizzo del VAR e rafforzare il contrasto ai comportamenti antisportivi e discriminatori.

Nuove regole nel calcio italiano 2026/27: VAR sul secondo giallo, timer per i cambi e stretta contro proteste e perdite di tempo
Il calcio italiano si prepara a una stagione caratterizzata da importanti novità regolamentari. L'Associazione Italiana Arbitri ha recepito gli aggiornamenti approvati dall'International Football Association Board (IFAB), introducendo una serie di modifiche destinate a incidere sulla gestione delle partite del campionato 2026/27.

Nuove regole nel calcio italiano 2026/27: VAR sul secondo giallo, timer per i cambi e stretta contro proteste e perdite di tempo

Le nuove disposizioni, illustrate dall'AIA, puntano a rendere il gioco più fluido, limitare le perdite di tempo, ampliare l'utilizzo del VAR e rafforzare il contrasto ai comportamenti antisportivi e discriminatori.

Timer di 10 secondi per le sostituzioni

Una delle innovazioni più rilevanti riguarda le sostituzioni. Il calciatore richiamato in panchina dovrà lasciare il terreno di gioco entro dieci secondi dall'indicazione dell'arbitro o dall'esposizione del tabellone elettronico. Se il limite verrà superato, il giocatore dovrà comunque uscire dal campo, ma il sostituto potrà entrare soltanto alla prima interruzione utile successiva, dopo almeno un minuto di gioco effettivo dalla ripresa dell'incontro. L'obiettivo è scoraggiare i ritardi volontari nelle fasi finali delle partite.

Conto alla rovescia per rimesse laterali e rinvii dal fondo

Per velocizzare ulteriormente il ritmo di gioco viene introdotto un conto alla rovescia di cinque secondi per l'esecuzione delle rimesse laterali e dei calci di rinvio. Qualora una squadra non rispetti i tempi previsti, l'arbitro potrà assegnare la rimessa laterale agli avversari oppure concedere un calcio d'angolo nel caso di un ritardo nell'esecuzione del rinvio dal fondo.

Infortuni: rientro dopo almeno un minuto

Cambiano anche le procedure per la gestione degli infortuni. Un calciatore di movimento che riceve cure mediche sul terreno di gioco dovrà uscire dal campo e potrà rientrare soltanto dopo almeno un minuto di gioco effettivo. Restano escluse da questa disposizione alcune situazioni particolari, come gli infortuni dei portieri, gli scontri particolarmente gravi o quelli provocati da un fallo che comporta un'ammonizione o un'espulsione dell'avversario.

VAR, nuove competenze: interviene anche sul secondo cartellino giallo

Tra le modifiche più attese figura l'ampliamento delle competenze del VAR. Dalla stagione 2026/27 la tecnologia potrà correggere un secondo cartellino giallo assegnato in modo chiaramente errato, evitando così un'espulsione ingiustificata. Sarà inoltre possibile intervenire nei casi di scambio d'identità, sia per le ammonizioni sia per le espulsioni. L'IFAB ha previsto anche una facoltà opzionale per le competizioni che adotteranno il protocollo: il VAR potrà correggere l'assegnazione di un calcio d'angolo evidentemente errata, purché la revisione avvenga immediatamente e senza ritardare la ripresa del gioco.

Tolleranza zero contro proteste e comportamenti discriminatori

Le nuove disposizioni prevedono un inasprimento delle sanzioni disciplinari. Gli organizzatori delle competizioni potranno introdurre l'espulsione diretta per i calciatori che si coprono bocca o volto con mani, braccia o maglia mentre rivolgono espressioni offensive o provocatorie nei confronti di avversari, arbitri o altri tesserati. Particolarmente severa anche la linea sulle proteste collettive. Giocatori o dirigenti che abbandonano il terreno di gioco, oppure invitano la squadra a farlo per contestare una decisione arbitrale, potranno essere espulsi. Nei casi più gravi, se il comportamento provocherà l'interruzione definitiva della partita, la squadra responsabile rischierà la sconfitta a tavolino, secondo quanto previsto dai regolamenti della competizione.

Le altre modifiche introdotte dall'IFAB

Tra gli aggiornamenti recepiti figurano anche alcune novità di carattere tecnico:
  • sarà consentito indossare gioielli o accessori non pericolosi, purché adeguatamente coperti e fissati;
  • le competizioni potranno autorizzare gli arbitri a utilizzare bodycam per finalità disciplinari e di monitoraggio, mentre le registrazioni non entreranno a far parte delle comunicazioni del VAR;
  • se un arbitro concede il vantaggio su un fallo che interromperebbe una chiara occasione da rete (DOGSO) e l'azione si conclude comunque con un gol, l'autore del fallo non sarà sanzionato con alcun cartellino;
  • in caso di doppio tocco accidentale durante l'esecuzione di un calcio di rigore, un eventuale gol comporterà la ripetizione del tiro, mentre se il rigore non verrà trasformato sarà semplicemente considerato sbagliato, senza ammonizione per il tiratore.
Le modifiche entreranno in vigore con l'inizio della stagione sportiva 2026/27 e rappresentano un ulteriore passo nell'evoluzione del regolamento, con l'obiettivo di ridurre le interruzioni, aumentare la correttezza delle decisioni arbitrali e garantire maggiore continuità al gioco. Fonti: Associazione Italiana Arbitri (AIA), recepimento delle modifiche approvate dall'International Football Association Board (IFAB); notizia riportata da SportMediaset.
Andrea Fiorentino · Redattore