UDINE, ITALY - MAY 06: A tribute in remembrance of those who lost their lives in the 1976 Earthquake in Friuli is seen during the Serie A TIM match between Udinese Calcio and SSC Napoli at Dacia Arena on May 06, 2024 in Udine, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Il sipario sulla stagione del Maradona si alza in un clima di massima allerta. La sfida di domenica alle 18:00 tra Napoli e Udinese si disputerà senza la presenza dei sostenitori friulani. Un provvedimento drastico e restrittivo, figlio del profondo timore di scontri tra le due fazioni, che congela lo spicchio di stadio solitamente riservato agli ospiti. Sul rettangolo verde, intanto, la formazione bianconera si presenta all'ombra del Vesuvio in piena emergenza, tra squalifiche pesanti, infermerie piene e ballottaggi dell'ultimo minuto.
Udinese, emergenza totale al Maradona: out Zaniolo e Kamara, Runjaic ridisegna la squadra
La notizia era nell'aria, ma l'ufficialità ha sancito la linea della fermezza istituzionale. Il Prefetto di Napoli, accogliendo in toto le dettagliate relazioni e le valutazioni espresse dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive (Casms) e dalla Questura partenopea, ha firmato il decreto che vieta la vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Friuli-Venezia Giulia. Alla base del provvedimento c'è la storica e accesa rivalità che da anni divide le due tifoserie, un fattore che ha spinto le autorità a catalogare l'evento sotto la voce ad "alto rischio" per l'ordine pubblico. Per il popolo bianconero si tratta di un unicum stagionale: quella di Fuorigrotta è infatti l'unica trasferta vietata ai supporter friulani nell'intero arco del campionato.
Se l'atmosfera sugli spalti si preannuncia blindata, in campo il tecnico Kosta Runjaic deve fare i conti con un vero e proprio rompicapo tattico per arginare l'undici di Conte. La corsia mancina perde un elemento fondamentale come lo squalificato Kamara: per sostituirlo è aperto un serrato ballottaggio tra il giovane Arizala e l'esperienza di Zemura. Le cattive notizie si estendono all'infermeria, che oltre al lungodegente Ekkelenkamp vede l'assenza confermata di Nicolò Zaniolo, appiedato da una lombalgia che gli ha spento in anticipo i riflettori della stagione proprio sul più bello.
Con la coperta corta, Runjaic è costretto a ridisegnare anche la catena di destra e il reparto offensivo. In mediana, evidenzia Sportmediaset, si registra il duello serrato tra Piotrowski e il giovane Miller, quest'ultimo reduce dalla pesante mazzata psicologica della mancata convocazione da parte della Scozia per i prossimi Mondiali. Per quanto riguarda il terminale d'attacco, la maglia da titolare non è ancora assegnata: al momento Buksa ha guadagnato un leggero vantaggio nelle gerarchie rispetto a Gueye per guidare il reparto a Fuorigrotta, ma i dubbi verranno sciolti soltanto a ridosso del fischio d'inizio.
Andrea Alati
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.