I giorni dell'attesa stanno per finire, ma le tessere del mosaico faticano ancora a incastrarsi. In casa Napoli è ufficialmente scattato il conto alla rovescia per individuare il successore di Antonio Conte. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha fretta di stringere i tempi, stretto tra scadenze personali e la necessità di avviare la programmazione della nuova stagione. La marcia di avvicinamento al nuovo tecnico vive però ore di sottile tensione: la prima scelta assoluta è bloccata da un intrigo di mercato che coinvolge vecchi amici e rivali storici, costringendo la dirigenza azzurra a tenere calde soluzioni alternative di assoluto rilievo.
Napoli, Sky svela i piani di Manna: Allegri resta in corsa, ma Italiano è il jolly pronto all'uso
Secondo quanto rivelato dall'esperto di Sky Sport Francesco Modugno direttamente da Castel Volturno, il casting per la panchina ha un nome in cima alla lista: Maurizio Sarri. De Laurentiis si era mosso con ampio anticipo per riportare il "Comandante" all'ombra del Vesuvio, ma la trattativa ha subito un brusco rallentamento. Il tecnico toscano sta riflettendo profondamente sul proprio futuro, complice il forte inserimento dell'Atalanta e, soprattutto, il pressing dell'ex ds azzurro Cristiano Giuntoli. Un'attesa che a Napoli comincia a generare una certa premura unita a un pizzico di insofferenza: dalle parti del Golfo la priorità è assoluta e la società vuole sentirsi la prima scelta, senza partecipare ad aste o a logoranti ballottaggi. A complicare il quadro c'è anche il nodo burocratico del contratto che ancora lega Sarri alla Lazio.
Se la pista che porta al clamoroso ritorno di Sarri dovesse farsi troppo impervia, De Laurentiis ha già pronte le contromisure. Il secondo nome di grandissimo spessore è quello di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese vanta da anni un ottimo rapporto personale con il patron azzurro e gode della totale stima del direttore sportivo Giovanni Manna, con cui ha già condiviso l'esperienza in bianconero. Anche in questo caso, però, l'ostacolo principale è rappresentato dai vincoli formali, nello specifico il contratto ancora in essere tra Allegri e il Milan. Proprio per non farsi trovare impreparato di fronte a questi grovigli contrattuali, il Napoli continua a monitorare con estrema attenzione una terza via: il profilo di Vincenzo Italiano resta vivo e vegeto, pronto a trasformarsi nell'outsider perfetto per la panchina azzurra.
Andrea Alati
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