La pianificazione tattica del nuovo Napoli deve fare i conti con l'imprevedibilità degli infortuni, una variabile che rischia di complicare i piani di Massimiliano Allegri proprio all'alba del ritiro estivo. Il problema fisico occorso ad Alessandro Buongiorno rappresenta una tegola di notevole gravità per lo scacchiere partenopeo. L'intero ambiente resta in vigile attesa del fondamentale consulto medico programmato a Barcellona, il cui responso traccerà in modo definitivo i tempi di recupero del difensore. Nel frattempo, la dirigenza non ha alcuna intenzione di farsi trovare impreparata e ha già riacceso i motori del mercato per blindare il reparto arretrato con un innesto di assoluto spessore fisico e prospettiva.
Napoli, scatta il piano B sul mercato: tegola in Trentino, la dirigenza prova ad abbattere i costi col cartellino
Il nome finito in cima al taccuino del direttore sportivo Giovanni Manna è una vecchia e gradita conoscenza degli scout azzurri. Come rivelato in esclusiva da AreaNapoli.it lo scorso 15 giugno, il club si era mosso già prima del Mondiale sulle tracce di Joel Ordóñez, possente difensore centrale classe 2004 in forza al Club Brugge. Il giovane talento ha sfruttato la vetrina iridata con la maglia dell'Ecuador proprio per certificare la propria crescita e attirare le attenzioni dei grandi club europei. Gli intermediari di mercato ne hanno caldeggiato il profilo alla dirigenza campana, descrivendolo come un calciatore moderno, dotato di spiccata fisicità e di una duttilità preziosa: è capace infatti di agire sia sul centro-destra sia sul centro-sinistra, muovendosi a proprio agio sia in una linea a tre sia in uno schieramento a quattro.
La necessità di coprire il vuoto lasciato da Buongiorno ha surriscaldato una pista che sembrava congelata, ma l'ostacolo principale resta di natura prettamente economica. Il Club Brugge è bottega carissima e spara alto, chiedendo ben 35 milioni di euro per privarsi del proprio gioiello sudamericano, una cifra che il Napoli non ha intenzione di sborsare interamente. Per aggirare il muro belga, Manna sta studiando una complessa architettura strategica basata su uno scambio di cartellini. L'idea è quella di inserire nella trattativa il nome di Noa Lang, esterno offensivo belga particolarmente gradito alla compagine fiamminga. Attraverso il sacrificio dell'attaccante, il Napoli conta di abbattere sensibilmente la richiesta cash e regalare ad Allegri il rinforzo immediato per la difesa.
Andrea alati
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