Calcio · Napoli · Serie A · Calciomercato Instagram · Facebook · X · YouTube
domenica 2 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
Google News
Serie A

Mondiali 2026, rivoluzione in campo: nuove regole Fifa tra sostituzioni rapide e Var esteso

Dal ritmo delle partite alla gestione delle situazioni delicate, i Mondiali 2026 si preparano a offrire un torneo più dinamico, regolamentato e tecnologicamente avanzato, in cui ogni secondo e ogni decisione saranno sotto controllo.

Mondiali 2026, rivoluzione in campo: nuove regole Fifa tra sostituzioni rapide e Var esteso
La Fifa ha ufficializzato le novità regolamentari che entreranno in vigore ai Mondiali 2026, introducendo cambiamenti significativi destinati a velocizzare il gioco e a ridurre gli errori arbitrali.

Mondiali 2026, rivoluzione in campo: nuove regole Fifa tra sostituzioni rapide e Var esteso

Dalle sostituzioni lampo all’espansione del ruolo del Var, le modifiche puntano a rendere il calcio più fluido e giusto, con controlli più rigorosi sui tempi e sugli episodi decisivi. Sostituzioni veloci: il cronometro non perdona Tra le principali innovazioni c’è il limite di 10 secondi per il giocatore che deve lasciare il campo durante una sostituzione. Superato questo intervallo, il nuovo entrante dovrà attendere un minuto prima di poter entrare in gioco, costringendo temporaneamente la squadra a giocare in inferiorità numerica. "Si tratta di un piccolo grande dettaglio", spiega un portavoce Fifa, "ma che può cambiare il ritmo di una partita. La rapidità nelle sostituzioni diventa strategica e non più solo una formalità". Controllo rigoroso delle rimesse e dei rinvii Novità anche per la gestione delle ripartenze: i calciatori avranno a disposizione cinque secondi per eseguire rimesse laterali o rinvii dal fondo. Il superamento di questo limite comporterà la perdita automatica del possesso, imponendo maggiore disciplina tattica e accelerando la transizione tra difesa e attacco. Interventi medici e ritorno in campo Il regolamento chiarisce anche il comportamento dei giocatori che ricevono cure sul terreno di gioco. Un atleta trattato sul campo deve uscire e attendere un minuto prima di poter rientrare, a meno che l’infortunio non sia causato da un fallo sanzionabile con cartellino. La misura tutela sia la sicurezza del giocatore sia l’equilibrio della squadra durante la pausa per il trattamento. Il Var allarga il suo raggio d’azione Una delle modifiche più rilevanti riguarda l’espansione del Var. Da ora in poi, la tecnologia potrà intervenire anche sui secondi cartellini gialli che portano all’espulsione, oltre a correggere eventuali errori nella concessione dei calci d’angolo. "Finalmente il Var non serve solo a confermare o annullare i gol", commenta un dirigente arbitrale internazionale, "ma diventa uno strumento completo per garantire la correttezza anche nei dettagli, dai cartellini ai corner". Capitani e arbitri: regole chiare Viene inoltre ribadita la norma secondo cui solo il capitano può avvicinarsi all’arbitro durante la partita. Qualsiasi altro giocatore che si accalchi rischia il cartellino giallo. L’obiettivo è ridurre discussioni e assembramenti attorno all’arbitro, evitando perdite di tempo e tensioni in campo.
Andrea Fiorentino · Redattore