Serie A
Milan, ritorno di Leao: domani a Milano per preparare la sfida con il Napoli
La scelta finale spetterà ad Allegri, che dovrà bilanciare la necessità di accelerazioni fulminee con la gestione della squadra in una partita complessa.
Il Milan spera nel ritorno di Rafael Leão per la delicata trasferta contro il Napoli. Dopo settimane di lavoro personalizzato in palestra con il preparatore Francisco Martins, il portoghese è atteso domani a Milanello, dove lo staff medico e l’allenatore Massimiliano Allegri valuteranno le sue condizioni per capire se sarà pronto a scendere in campo al Maradona.
Milan, ritorno di Leao: domani a Milano per preparare la sfida con il Napoli
Serve il Leao di un paio di stagioni fa, quello capace di mettere in difficoltà il Napoli con accelerazioni, gol e assist. Il ruolo è cambiato, il tempo è passato, e la versione più incisiva del portoghese non si è vista da tempo, ma la necessità di avere il suo contributo è chiara: il Milan ha bisogno della sua velocità e capacità di creare superiorità in campo per mantenere vivo il sogno scudetto. Test a Milanello e decisione su convocazione Lo staff medico rossonero seguirà da vicino il ritorno di Rafa. Gli allenamenti serviranno a capire se il giocatore può partire titolare o se sarà più prudente farlo iniziare dalla panchina, pronto a subentrare. La scelta finale spetterà ad Allegri, che dovrà bilanciare la necessità di accelerazioni fulminee con la gestione della squadra in una partita complessa. Probabile formazione del Milan A meno di sorprese, la formazione dovrebbe prevedere Tomori, De Winter e Pavlovic in difesa, Saelemaekers e Bartesaghi sugli esterni, con Fofana e Rabiot a supporto di Modric in mezzo. In attacco Pulisic sarà il riferimento, affiancato da Fullkrug o Nkunku, mentre Leao, se non titolare, agirà come jolly dalla panchina. Gimenez resterà tra i sostituti. Obiettivi di stagione e Mondiale Il finale di campionato rappresenta un banco di prova importante per Leao, non solo per il Milan, che ha bisogno del suo apporto decisivo, ma anche per il Portogallo e la preparazione al Mondiale 2026. La sua condizione fisica e mentale diventa cruciale: dimostrare di poter incidere sul finale di stagione significa consolidare un ruolo chiave anche nella nazionale portoghese.
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