Milan, ore decisive per il nuovo corso: allenatore e dirigenza verso la scelta finale
Prima di annunciare il nuovo allenatore, infatti, il Milan vuole individuare il dirigente che dovrà coordinare le strategie sportive e contribuire alla costruzione della squadra. In cima alla lista continua a esserci Ralf Rangnick, nome che da tempo rappresenta una delle principali opzioni per…
Il tempo stringe e il Milan è chiamato a definire le figure che dovranno guidare la ripartenza rossonera. A poco più di un mese dall'inizio del ritiro estivo, la società lavora senza sosta per completare un puzzle che comprende alcune delle caselle più importanti dell'organigramma tecnico e dirigenziale.
Milan, ore decisive per il nuovo corso: allenatore e dirigenza verso la scelta finale
Dalla nomina del nuovo amministratore delegato alla scelta del direttore tecnico, passando per il direttore sportivo e soprattutto per il prossimo allenatore, le prossime ore potrebbero risultare decisive per il futuro del club.
Dopo settimane di confronti interni, incontri riservati e videoconferenze tra la proprietà e i profili individuati, il progetto targato RedBird entra nella sua fase più delicata. L'obiettivo è arrivare rapidamente a una struttura stabile e condivisa che possa programmare la stagione senza ulteriori ritardi e offrire ai tifosi una visione chiara del nuovo percorso sportivo.
La priorità della società resta la definizione dell'area tecnica. Prima di annunciare il nuovo allenatore, infatti, il Milan vuole individuare il dirigente che dovrà coordinare le strategie sportive e contribuire alla costruzione della squadra. In cima alla lista continua a esserci Ralf Rangnick, nome che da tempo rappresenta una delle principali opzioni per guidare il nuovo progetto rossonero.
I contatti tra le parti sono proseguiti anche negli ultimi giorni e il profilo dell'attuale commissario tecnico dell'Austria continua a essere considerato di assoluto valore. Tuttavia, alcuni aspetti restano ancora da chiarire. Da una parte c'è la volontà del Milan di comprendere tempi e modalità operative di un eventuale accordo, dall'altra le valutazioni dello stesso Rangnick, impegnato con la nazionale austriaca e chiamato a scegliere tra la prosecuzione dell'attuale esperienza e una nuova sfida in Serie A.
L'eventuale arrivo del dirigente tedesco influenzerebbe inevitabilmente anche la scelta dell'allenatore. In questo scenario, il nome che continua a raccogliere maggiori consensi è quello di Oliver Glasner. L'ex tecnico del Crystal Palace rappresenta una soluzione particolarmente gradita per la sua filosofia di gioco e per la possibile sintonia professionale con Rangnick. La sua candidatura è stata valutata con attenzione dalla dirigenza e il tecnico avrebbe manifestato apertura verso l'ipotesi Milan, pur attendendo garanzie definitive sul progetto complessivo.
Le dichiarazioni rilasciate nelle ultime ore confermano un atteggiamento prudente ma interessato. Glasner non ha nascosto l'apprezzamento per l'accostamento a una società prestigiosa come il Milan, ribadendo però come ogni decisione debba nascere dalla convinzione reciproca e dalla piena condivisione degli obiettivi.
Nel frattempo il club mantiene aperte anche altre piste. Tra i profili monitorati con maggiore attenzione c'è Matthias Jaissle, allenatore che negli ultimi anni ha costruito una reputazione crescente grazie alle sue idee moderne e alla capacità di valorizzare il collettivo. I contatti avviati recentemente testimoniano la volontà della dirigenza di approfondire ogni possibilità prima di arrivare alla scelta definitiva.
Resta sullo sfondo anche Ruben Amorim, tecnico portoghese che continua a godere di grande considerazione a livello internazionale nonostante le recenti difficoltà vissute nella sua ultima esperienza professionale. I dialoghi avviati nelle scorse settimane dimostrano come il Milan stia valutando diversi scenari, cercando il profilo più adatto per aprire un nuovo ciclo tecnico e sportivo.
La sensazione che filtra dall'ambiente rossonero è che il momento delle decisioni sia ormai vicino. Le prossime riunioni serviranno a sciogliere gli ultimi dubbi e a definire una catena di comando destinata a incidere profondamente sul futuro del club. La volontà della proprietà è quella di costruire una struttura organizzativa moderna, efficiente e in grado di riportare il Milan stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo.
I prossimi giorni potrebbero quindi segnare una svolta decisiva. Tra dirigenza e panchina, il Milan è pronto a scegliere i protagonisti della sua nuova era, con l'obiettivo di trasformare le attese in certezze e dare finalmente forma al progetto che accompagnerà la stagione 2026-2027.
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