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sabato 1 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Milan, occasioni create ma poca concretezza: numeri a confronto con il Napoli

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il Milan non concede molte più occasioni rispetto al Napoli. Il numero medio di tiri subiti è molto vicino tra le due squadre, segnale di una struttura difensiva comunque solida.

Milan, occasioni create ma poca concretezza: numeri a confronto con il Napoli
MILAN, ITALY - AUGUST 17: Rafael Leao of AC Milan celebrates after scoring the opening goal during the Coppa Italia match between AC Milan and SSC Bari at Stadio San Siro on August 17, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Il dibattito sul gioco del Milan continua a dividere, ma i numeri raccontano una storia diversa da quella percepita. La squadra guidata da Massimiliano Allegri produce occasioni da gol in quantità, ma fatica a trasformarle.

Milan, occasioni create ma poca concretezza: numeri a confronto con il Napoli

Il risultato è un paradosso statistico: i rossoneri segnano quanto il Napoli, ma avrebbero potuto avere un bottino decisamente più ampio. Milan e Napoli, stessi gol ma rendimento diverso Secondo l’analisi basata sugli expected goals, il Milan ha creato opportunità di maggiore qualità rispetto alla squadra allenata da Antonio Conte. Eppure il dato finale resta simile: rossoneri e azzurri hanno segnato praticamente lo stesso numero di reti. La differenza emerge nel rapporto tra occasioni e realizzazioni. Il Napoli ha convertito quasi perfettamente quanto prodotto, mantenendo un equilibrio tra opportunità create e gol segnati. Il Milan, invece, presenta uno scarto significativo: la quantità di occasioni costruite suggerirebbe un numero di reti più alto, con un divario di circa dieci gol rispetto alle aspettative. "Il problema non è creare, ma finalizzare", è la sintesi che emerge dall’analisi. Un aspetto che incide sulla percezione del gioco rossonero, spesso giudicato prudente, ma in realtà più propositivo di quanto sembri. Gli attaccanti e la differenza di cinismo Il confronto evidenzia due approcci opposti. Il Napoli si distingue per concretezza: poche dispersioni e grande efficienza sotto porta. Il Milan, al contrario, spreca diverse opportunità, dilatando il divario tra produzione offensiva e risultati. Nel calcio moderno, la precisione negli ultimi metri fa la differenza. Le statistiche suggeriscono che il Milan debba migliorare proprio in questa fase, trasformando il volume di gioco in vantaggio concreto. Il peso delle parate: Maignan decisivo Un altro dato significativo riguarda la fase difensiva, in particolare il rendimento dei portieri. Mike Maignan ha avuto un ruolo determinante, accumulando un numero elevato di interventi decisivi. Le sue prestazioni hanno mantenuto il Milan competitivo anche nelle partite più equilibrate. Il confronto con i portieri del Napoli, Vanja Milinković-Savić e Alex Meret, evidenzia una differenza nel volume di parate, pur a fronte di un numero di tiri concessi simile tra le due squadre. Questo significa che il contributo individuale dell’estremo difensore rossonero ha inciso in modo significativo sull’equilibrio complessivo. Tiri concessi: differenze minime Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il Milan non concede molte più occasioni rispetto al Napoli. Il numero medio di tiri subiti è molto vicino tra le due squadre, segnale di una struttura difensiva comunque solida. Questo rafforza l’idea che la distanza tra le due realtà non sia legata alla fase difensiva, ma alla gestione delle opportunità offensive. Il Napoli capitalizza, il Milan costruisce ma spreca.
Andrea Fiorentino · Redattore