MILAN, ITALY - AUGUST 17: Rafael Leao of AC Milan celebrates after scoring the opening goal during the Coppa Italia match between AC Milan and SSC Bari at Stadio San Siro on August 17, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Il numero 10 del Milan, Rafael Leao, è al centro delle critiche tra i tifosi milanisti, soprattutto dopo la pessima prestazione contro l'Udinese.
Milan, irriconoscibile Leao: Il punto della situazione de La Gazzetta dello Sport
L'edizione odierna del quotidiano rosa ha parlato del momento negativo di Rafael Leao, inondato dai fischi di San Siro alla sua uscita dopo una prestazione sottotono:
"Chi lo conosce assicura che non si aspettava di essere così bersagliato dai fischi del Meazza, non solo al momento della sostituzione, ma anche in precedenza. Ci è rimasto male perché neppure la scorsa stagione, quella dei tanti errori, degli alti e dei bassi di rendimento e delle panchine punitive con Fonseca e Conceiçao, aveva mai sentito il “suo” popolo così polemico nei suoi confronti. Gli ha fatto male che la contestazione sia arrivata nelle fasi finali di un’annata nella quale è andato in campo stringendo i denti a causa della pubalgia ed è stato utilizzato in un ruolo, quello di centravanti, che non “sente” suo.
È come se, a suo avviso, il popolo rossonero non avesse capito gli sforzi che ha fatto per la squadra. Poi naturalmente anche Rafa sa bene sia di aver sbagliato due occasioni che contro l’Udinese avrebbero potuto cambiare il corso del match sia di aver segnato in stagione qualche rete in meno di quelle che avrebbe potuto. I tanti fischi però lo hanno ferito. Da oggi il portoghese dovrà provare a ripartire. Ricaricando le batterie del morale e interrompendo il digiuno di gol dell’attacco del Diavolo. Lui è stato l’ultimo a segnare una rete, l’ininfluente 2-0 a Cremona, ma da allora sono passati quasi 45 giorni. Un’eternità. Per lui e i compagni di reparto. Domenica a Verona, con il Como quinto a -5, il Milan non può più sbagliare e servono i tre punti per non finire fuori dalle prime quattro. Resta da capire se Allegri lo utilizzerà dal 1’ o lo porterà in panchina come successo a Napoli. Un “dettaglio” non da poco che sarà più chiaro nei prossimi giorni".
Raffaele Morra
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