Milan, Allegri guarda il calendario: gestione e dettagli chiave verso il Derby con l’Inter
Dopo il convincente 3-0 ottenuto a Bologna, la squadra di Massimiliano Allegri entra in una fase particolare della stagione: qualche giorno di riposo extra e una sequenza di impegni più diluiti rispetto ai diretti concorrenti.
Il Milan si gode il secondo posto in classifica, ma soprattutto osserva con attenzione un calendario che, sulla carta, può diventare un alleato prezioso nella corsa scudetto.
Milan, Allegri guarda il calendario: gestione e dettagli chiave verso il Derby con l’Inter
Dopo il convincente 3-0 ottenuto a Bologna, la squadra di Massimiliano Allegri entra in una fase particolare della stagione: qualche giorno di riposo extra e una sequenza di impegni più diluiti rispetto ai diretti concorrenti.
Un contesto che permette allo staff rossonero di lavorare sulla condizione fisica, sulla gestione delle energie e sulla preparazione mentale di un periodo che porterà dritto al Derby contro l’Inter, snodo potenzialmente decisivo del campionato.
Settimana di pausa e rientro programmato
Il Milan non scenderà in campo nel prossimo weekend di Serie A. Il match contro il Como, inizialmente previsto all’estero e poi rinviato dopo la rinuncia della Lega Serie A, ha regalato ad Allegri una finestra di lavoro inaspettata. Una pausa che arriva in un momento favorevole, utile per recuperare energie fisiche e limare automatismi.
Il prossimo appuntamento ufficiale è fissato per venerdì 13 febbraio alle 20:45, con la trasferta sul campo del Pisa. Da lì prenderà il via un mini-ciclo di partite che accompagnerà i rossoneri fino alla sfida con l’Inter.
Il percorso del Milan verso il Derby
Da Pisa in avanti, il calendario del Milan prevede impegni teoricamente alla portata, ma non privi di insidie. Dopo la trasferta toscana, i rossoneri recupereranno la gara casalinga contro il Como, in programma mercoledì 18 febbraio alle 20:45. A seguire, doppio confronto con Parma a San Siro e Cremonese in trasferta.
In totale, il Milan affronterà quattro partite prima del Derby dell’8 marzo. Un numero contenuto di incontri che consente una gestione più razionale della rosa, ma che impone anche l’obbligo di fare bottino pieno per restare agganciati alla vetta.
Il confronto con l’Inter: ritmi opposti
Lo scenario cambia radicalmente guardando al calendario dell’Inter. I nerazzurri, che partono con un vantaggio di cinque punti destinato potenzialmente ad aumentare dopo il prossimo turno, saranno chiamati a sostenere ben sette impegni nello stesso arco temporale.
Serie A, Champions League e Coppa Italia si intrecciano in un calendario fitto: Sassuolo, Juventus, Lecce e Genoa in campionato, il doppio playoff europeo contro il Bodo-Glimt e l’andata della semifinale di Coppa Italia. Una sequenza che mette alla prova profondità della rosa, tenuta fisica e lucidità mentale.
Una sfida che inizia prima del campo
Se da un lato il Milan può sfruttare il vantaggio del riposo e della preparazione mirata, dall’altro Allegri non abbassa la guardia. Le difficoltà incontrate contro le squadre di medio-bassa classifica nel girone d’andata restano un campanello d’allarme. Ogni passo falso rischierebbe di vanificare il beneficio di un calendario più leggero.
Allo stesso modo, in casa Inter, il numero elevato di partite ravvicinate rappresenta un’incognita che non lascia tranquillo Chivu. Da qui al Derby, la corsa scudetto sarà anche una battaglia di nervi, gestione e continuità.
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