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venerdì 31 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Manchester City, scelto il dopo Guardiola: accordo totale con Maresca, sarà lui il nuovo volto dei Citizens

Non è il profilo dell’outsider chiamato a sorprendere. È quello dell’uomo cresciuto dentro il sistema, formatosi accanto al maestro e oggi considerato pronto a guidare autonomamente uno dei club più influenti del calcio mondiale.

Manchester City, scelto il dopo Guardiola: accordo totale con Maresca, sarà lui il nuovo volto dei Citizens
Il Manchester City ha individuato l’uomo a cui affidare una delle successioni più delicate del calcio europeo. Dopo un decennio destinato a chiudersi con l’addio di Pep Guardiola, il club inglese avrebbe definito l’intesa con Enzo Maresca, pronto a raccogliere un’eredità che va oltre la semplice gestione tecnica.

Manchester City, scelto il dopo Guardiola: accordo totale con Maresca, sarà lui il nuovo volto dei Citizens

Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, l’accordo sarebbe totale. Il tecnico italiano avrebbe già espresso il proprio sì al progetto del City, con un contratto triennale pronto a legarlo alla società fino al 2028, accompagnato da un’opzione per estendere il rapporto fino al 2029. Una scelta che, più che una rivoluzione, sembra configurarsi come una continuità strategica. Guardiola verso l’addio: si chiude un’epoca a Manchester Dopo dieci stagioni sulla panchina del Manchester City, Pep Guardiola si avvierebbe a concludere il proprio ciclo al termine dell’annata. Un passaggio destinato a segnare profondamente il calcio europeo. Nel corso del suo lungo percorso all’Etihad, l’allenatore spagnolo ha trasformato il City in una potenza calcistica globale, costruendo una cultura tecnica precisa, un’identità di gioco riconoscibile e un modello organizzativo diventato riferimento internazionale. Le informazioni emerse raccontano anche di una possibile pausa professionale per Guardiola, intenzionato a fermarsi per un periodo dopo anni di pressione continua ai massimi livelli. In questo scenario, la priorità del club era individuare un profilo capace non soltanto di allenare la squadra, ma di preservare un sistema tecnico consolidato. Il nome di Enzo Maresca, internamente, avrebbe sempre occupato una posizione privilegiata. Perché il City ha scelto Maresca: il ritorno dell’uomo cresciuto nel sistema Guardiola Per il Manchester City, l’arrivo di Maresca non rappresenterebbe un salto nel buio. Anzi, il tecnico italiano conosce già in profondità dinamiche, metodologia di lavoro e cultura calcistica della società. Il suo legame con il mondo City affonda le radici negli anni precedenti. Prima l’esperienza alla guida della formazione Under 21, culminata con la conquista del titolo di categoria. Poi il ruolo di vice allenatore nello staff di Guardiola durante una delle stagioni più iconiche della storia recente del club, quella chiusa con il Treble. Un percorso che lo ha portato a vivere dall’interno i meccanismi del progetto tecnico costruito all’Etihad. Ed è probabilmente proprio questo elemento ad aver pesato nella scelta finale: il City non cerca un allenatore chiamato a stravolgere l’identità esistente, ma un interprete capace di evolverla senza interromperne la coerenza. Dalla crescita personale al grande salto: il percorso di Maresca Negli ultimi anni Enzo Maresca ha progressivamente costruito una credibilità autonoma nel panorama internazionale. Dopo il lavoro all’interno della galassia Manchester City, il tecnico ha intrapreso il proprio cammino da primo allenatore, accumulando esperienze considerate decisive nella sua maturazione professionale. Prima la promozione ottenuta con il Leicester City, riportato rapidamente in Premier League attraverso un progetto tecnico convincente. Successivamente il passaggio al Chelsea, dove il suo percorso si è arricchito di nuovi trofei e responsabilità internazionali. L’avventura londinese si è però interrotta anticipatamente all’inizio dell’anno, sullo sfondo di divergenze con la dirigenza del club. Una conclusione che, invece di rallentarne l’ascesa, sembra aver accelerato il suo ritorno verso Manchester. Contratto, durata e strategia: i dettagli dell’operazione L’intesa raggiunta prevede, secondo quanto riportato, un accordo iniziale di tre anni. Una durata significativa, che lascia intuire la volontà del Manchester City di impostare un progetto tecnico stabile e non una soluzione temporanea post-Guardiola. L’opzione per una stagione aggiuntiva rafforza ulteriormente la fiducia riposta nel tecnico italiano. Dal punto di vista strategico, la scelta di Maresca appare perfettamente allineata alla filosofia dirigenziale del club: privilegiare continuità metodologica, conoscenza dell’ambiente e visione condivisa. Non un cambio traumatico, dunque, ma un passaggio generazionale studiato nei dettagli. Il Manchester City apre un nuovo capitolo Sostituire Guardiola non significa soltanto cambiare allenatore. Significa misurarsi con un’eredità costruita in dieci anni di dominio tecnico, innovazione tattica e successi internazionali. Per questo motivo la candidatura di Enzo Maresca assume un significato particolare. Non è il profilo dell’outsider chiamato a sorprendere. È quello dell’uomo cresciuto dentro il sistema, formatosi accanto al maestro e oggi considerato pronto a guidare autonomamente uno dei club più influenti del calcio mondiale. Il Manchester City, dunque, si prepara ad aprire una nuova era. E lo farà puntando su un allenatore italiano che conosce già perfettamente cosa significhi vivere, pensare e costruire calcio secondo il modello Guardiola.
Andrea Fiorentino · Redattore