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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Lazio, Sarri carica i suoi: "Sabato abbiamo subito la partita, ma ora i ragazzi sanno cosa serve"

Dopo l'incontro al Quirinale con il presidente Sergio Mattarella e a ridosso della finale di Coppa Italia, il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club in conferenza stampa.

Lazio, Sarri carica i suoi: "Sabato abbiamo subito la partita, ma ora i ragazzi sanno cosa serve"
ROME, ITALY - NOVEMBER 03: SS Lazio head coach Maurizio Sarri during the Serie A match between SS Lazio and Cagliari Calcio at Stadio Olimpico on November 03, 2025 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
Dopo l'incontro al Quirinale con il presidente Sergio Mattarella e a ridosso della finale di Coppa Italia, il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club in conferenza stampa.

Lazio, Sarri carica i suoi: "Sabato abbiamo subito la partita, ma ora i ragazzi sanno cosa serve"

Di seguito riportate da tmw le parole di Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, a poche ore dalla finale di Coppa Italia contro l'Inter: ORARIO DERBY - “Meglio giocare il derby di lunedì. È meglio per tutti e anche per noi che abbiamo 24 ore di riposo in più. Ma anche perché quattro squadre che si stanno giocando 80 milioni con la Champions non credo debbano farlo alle 12.30 del 17 maggio".
CATALDI - "Cataldi ha fatto il primo allenamento con noi stamattina, a livello di infortunio sta un po' meglio. Le condizioni mediche sono un conto, l'efficienza fisica un altro. Non si è mai allenato nell'ultimo mese, non può fare uno spezzone lungo".
FORMAZIONE - "Dopo la partita di sabato ho 8-9 dubbi, abbiamo fatto talmente male a livello collettivo che non è il caso di guardare prestazioni individuali. Abbiamo subito la partita, prestazione del cazzo e risultato uguale".
PARTITA DI SABATO - "Non si possono fare particolari lavori e allenamenti in pochi giorni, dobbiamo sperare che quello che abbiamo visto sabato è solo mentale. Speriamo di vedere una squadra con un approccio mentale diverso e quindi una squadra completamente diversa".
MOMENTO - "Sono orgoglioso soprattutto dell'atteggiamento della squadra, ha sbagliato qualche singola partita ma non ha mai mollato nella stagione. La squadra è tornata a farmi divertire durante la settimana. Le più grandi motivazioni per la partita di domani sono per la squadra, si merita di vincere questa finale dopo un grande percorso. La squadra ha attraversato il deserto senza acqua ed è motivo di soddisfazione. Siamo diversi rispetto a inizio stagione e penso siamo diversi in maniera migliorativa. Possiamo essere scarsi come allenatore e giocatori, ma non come uomini".
TROFEI - "Ho già perso due coppe nazionali a livello personale ai rigori, in Inghilterra addirittura dopo sette rigori ed è quella che rimpiango di più. Nei 120 minuti meritavamo di più contro una grande squadre come il Manchester City. Questo è un trofeo, il trofeo deve essere dei giocatori e del pubblico. Dare una soddisfazione al nostro pubblico, è vero che abbiamo giocato a stadio vuoto ma anche per loro non deve essere stato semplice non venire allo stadio. Personalmente penso di avere purtroppo una carriera lunga alle spalle, non mi cambia la vita questo trofeo, ma sarebbe bello per i ragazzi e per il pubblico".
FINALE - "Oggi dopo pranzo mi ero messo a preparare la riunione di stasera ed ero in difficoltà a trovare le parole giuste. È una partita chiarissima da inquadrare, qualsiasi parola sarebbe retorica. Che sia difficile è chiaro per me e per quella squadra. Servirà umiltà, coraggio, dimenticarsi della partita di sabato. Qualsiasi parola dirò stasera in riunione è quasi superflua, la reputo una riunione inutile. I ragazzi sanno già cosa serve. Bisogna crederci, crederci fino alla follia".
PEDRO - "Pedro è stato acciaccato fino a stamattina, ha fatto una parte dell'allenamento oggi e si metterà a disposizione. Di solito è uno specialista di queste partite, ha segnato nell'80% delle finali e in queste partite tira fuori tutto. Speriamo che lo faccia anche domani, però è uscito acciaccato ed è pronto solo per uno spezzone di partita".
CHIVU - "Ha avuto bella personalità nell'approccio. Chiaramente ha una squadra molto forte e penso l'abbia sfruttata nella maniera giusta. Guidare una squadra forte dove la doveva guidare è importante, l'Inter era la squadra nettamente più forte quest'anno".
PARTITA - "Se l'atteggiamento mentale è quello di sabato la tattica non conta nulla. Se si difende con gli occhi senza attaccare la palla non c'è tattica da prendere in considerazione. Abbiamo preparato qualcosa di diverso, vedremo se funzionerà o meno ma dipenderà dall'aspetto mentale".
TIFOSI - "Sicuramente fare riscaldamento negli ultimi tempi era deprimente, da questo punto di vista può aiutare la squadra. Come ho sempre risposto a questa domanda, io non lo so quanto ci è costato non avere i tifosi, ma sicuramente ci è costato dei punti". Raffaele Morra
Raffaele Morra · Redattore