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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Lazio, Gattuso: "Gila e Provedel? Ho scelto io le loro cessioni per il bene della squadra"

Secondo il tecnico, il difensore aveva ricevuto offerte importanti e, dopo un confronto sincero, è emersa la necessità di trovare una soluzione diversa.

Lazio, Gattuso: "Gila e Provedel? Ho scelto io le loro cessioni per il bene della squadra"
MILAN, ITALY - NOVEMBER 16: Gennaro Gattuso, Head Coach of Italy, issues instructions during the FIFA World Cup 2026 qualifier match between Italy and Norway at San Siro Stadium on November 16, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
La nuova Lazio di Rino Gattuso prende forma attraverso scelte precise e una linea gestionale basata sulle motivazioni del gruppo. Durante la conferenza stampa di presentazione a Formello, il tecnico biancoceleste ha spiegato il retroscena legato agli addii di Mario Gila e Ivan Provedel, chiarendo di aver avuto un ruolo decisivo nelle loro partenze. Le dichiarazioni sono state riportate da Il Messaggero attraverso l'articolo firmato da Daniele Rindone, inviato a Formello.

Lazio, Gattuso: "Gila e Provedel? Ho scelto io le loro cessioni per il bene della squadra"

Gattuso ha raccontato di aver affrontato direttamente la situazione con Gila, sottolineando come la permanenza di un calciatore debba essere accompagnata dalla massima convinzione personale. "Se fosse stato per Fabiani e Lotito, Gila sarebbe rimasto fino alla fine del contratto", ha spiegato l'allenatore, assumendosi la responsabilità della decisione finale. Secondo il tecnico, il difensore aveva ricevuto offerte importanti e, dopo un confronto sincero, è emersa la necessità di trovare una soluzione diversa. Il punto centrale del ragionamento di Gattuso riguarda l'importanza dell'aspetto mentale all'interno dello spogliatoio. Per il nuovo allenatore della Lazio, un giocatore non può essere trattenuto contro la propria volontà quando le prospettive future rischiano di condizionare concentrazione e rendimento. "Un giocatore deve rimanere con la testa", è il concetto espresso dal tecnico, che ha preferito evitare situazioni di incertezza durante la stagione. La stessa filosofia avrebbe guidato anche la gestione della partenza di Ivan Provedel. Gattuso ha spiegato di aver già individuato in Mandas e Motta le alternative su cui costruire il reparto portieri, chiedendo alla società di completare il trasferimento per evitare gerarchie poco chiare e possibili tensioni interne. La trattativa, secondo quanto riportato da Il Messaggero, si è sviluppata tra la richiesta della Lazio e la proposta dell'Inter, con il tecnico deciso a privilegiare una scelta definitiva. La posizione di Gattuso evidenzia un approccio molto netto: prima del valore tecnico viene la disponibilità totale del calciatore verso il progetto. Il nuovo allenatore biancoceleste vuole costruire una squadra compatta, senza elementi sospesi tra presente e futuro, puntando su chi dimostra piena partecipazione al percorso della Lazio. La conferenza di Formello ha quindi offerto un primo quadro della sua gestione: dialogo diretto con i giocatori, confronto con la dirigenza e decisioni orientate alla stabilità dello spogliatoio. Gattuso ha scelto di esporsi pubblicamente, mettendo la propria firma sulle operazioni più delicate e indicando una direzione chiara per la nuova fase biancoceleste.
Andrea Fiorentino · Redattore