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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Lazio, Gattuso accelera il nuovo corso: telefonate ai leader e lavoro dietro le quinte per blindare lo spogliatoio

L’obiettivo è costruire fin da subito una conoscenza dettagliata dell’organico, valutando caratteristiche tecniche, equilibri tattici e possibili aree d’intervento sul mercato.

Lazio, Gattuso accelera il nuovo corso: telefonate ai leader e lavoro dietro le quinte per blindare lo spogliatoio
HAMBURG, GERMANY - FEBRUARY 15: Gennaro Gattuso, Head Coach of Olympique de Marseille looks on prior to the UEFA Europa League 2023/24 Knockout Round Play-offs First Leg match between FC Shakhtar Donetsk and Olympique de Marseille at Volksparkstadion on February 15, 2024 in Hamburg, Germany. (Photo by Stuart Franklin/Getty Images)
Il lavoro di Gennaro Gattuso alla Lazio è già cominciato, anche se il campo dovrà attendere ancora qualche settimana. Il nuovo allenatore biancoceleste si è immerso completamente nella realtà di Formello, dividendosi tra studio approfondito della rosa, analisi delle partite della scorsa stagione e un’attività continua di contatti diretti con i giocatori.

Lazio, Gattuso accelera il nuovo corso: telefonate ai leader e lavoro dietro le quinte per blindare lo spogliatoio

Da quando ha accettato la panchina laziale, il tecnico calabrese avrebbe avviato una fase di preparazione intensa insieme al proprio staff, chiamato a seguirlo integralmente nella nuova avventura. L’obiettivo è costruire fin da subito una conoscenza dettagliata dell’organico, valutando caratteristiche tecniche, equilibri tattici e possibili aree d’intervento sul mercato. Ma il fronte sul quale Gattuso si starebbe muovendo con maggiore decisione riguarda soprattutto la gestione del gruppo. Le numerose telefonate di questi giorni non avrebbero soltanto una funzione conoscitiva: il tecnico punta a creare immediatamente un rapporto diretto con la squadra, anticipando quel lavoro di coesione interna che considera fondamentale per qualsiasi progetto competitivo. La convinzione dell’allenatore è chiara: prima dei sistemi di gioco, delle rotazioni o delle strategie tattiche, serve uno spogliatoio compatto. Per questo motivo il dialogo con i giocatori sarebbe già diventato uno strumento operativo centrale della nuova gestione. Secondo le ricostruzioni emerse, i primi riscontri sarebbero stati positivi. Alcuni elementi che nelle scorse settimane valutavano concretamente la possibilità di chiudere il proprio percorso in biancoceleste avrebbero iniziato a riconsiderare il proprio futuro. Gattuso avrebbe intensificato i contatti con diversi profili ritenuti strategici. Da Mattia Zaccagni e Nicolò Rovella, con i quali esiste già una conoscenza maturata nell’ambiente azzurro, fino a giocatori considerati centrali nel nuovo progetto tecnico come Taylor. Attenzione particolare anche per Mario Gila e Alessio Romagnoli, protagonisti di riflessioni sul proprio futuro ma oggi apparentemente meno orientati verso una separazione. Parallelamente, il nuovo allenatore si sarebbe confrontato anche con le figure storiche dello spogliatoio, da Danilo Cataldi ad Adam Marusic fino a Patric, elementi riconosciuti come riferimenti interni del gruppo. Il pressing relazionale, del resto, appartiene da sempre al DNA calcistico di Gattuso. Alla Lazio questo approccio sembra già diventato il primo mattone del nuovo ciclo: creare appartenenza, consolidare convinzioni e provare a costruire una squadra unita prima ancora dell’inizio del ritiro estivo.
Andrea Fiorentino · Redattore