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giovedì 30 luglio 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Juventus, Vlahovic si è sentito tradito dal club bianconero: la ricostruzione

L’edizione odierna di TuttoSport ha svelato un incredibile retroscena sull’addio di Dusan Vlahovic alla Juventus. Il serbo, infatti, si sarebbe sentito tradito dalla sua stessa squadra ed avrebbe lasciato senza salutare alcun compagno di squadra.

Juventus, Vlahovic si è sentito tradito dal club bianconero: la ricostruzione
L’edizione odierna di TuttoSport ha svelato un incredibile retroscena sull’addio di Dusan Vlahovic alla Juventus. Il serbo, infatti, si sarebbe sentito tradito dalla sua stessa squadra ed avrebbe lasciato senza salutare alcun compagno di squadra.

Juventus, Vlahovic si è sentito tradito dal club bianconero: la ricostruzione

Dusan Vlahovic lascerà la Juventus al termine di questa stagione sportiva, vista l’assenza di un accordo per proseguire insieme anche negli anni futuri. L’attaccante serbo lascia dopo quattro anni difficili, passati tra momenti di gloria e duri infortuni, come quello in questa stagione che ha messo i bastoni tra le ruote all’ex attaccante della Fiorentina. L’edizione odierna di TuttoSport si è soffermata sulla rottura tra il club bianconero e lo stesso Vlahovic.

La ricostruzione di TuttoSport

Questo quanto evidenziato dal noto quotidiano: “ha ascoltato la proposta consapevole di come sarebbe andata a finire: la Juve non avrebbe mai alzato la posta, papà Milos non avrebbe invece abbassato le pretese. Lo stallo era evidente. Era giusto vedersi anche solo per rispetto dei due dirigenti che hanno cercato di portare avanti un discorso in comune, ossia Chiellini e Ottolini. Con Comolli, invece, poca connessione. Difficile persino la comunicazione. In questi mesi come negli ultimi giorni. Un altro strappo a una tela più volte rattoppata: prima da Spalletti in persona, poi dalle necessità della Juventus, che tra David e Openda non è riuscita ad andare oltre il nove, l'unica punta della rosa (anche quest'anno, anche con troppi infortuni) a raggiungere la doppia cifra di gol a fine anno. Un dato oggettivo, da cui l'entourage del serbo è persino partito nei confronti finali. Il fine: tenere alte le richieste. Finanche davanti a un mercato che non si sbloccava, per l'una e per l'altra parte. DV9 rispedisce al mittente le accuse di tradimento. Perché il primo a sentirsi tradito è lui: è stato leader della squadra, a bordocampo nei lunghi giorni da infortunato, ma la società non l'ha mai considerato o trattato da capitano. In fondo, sognava di vincere e di avvicinarsi a quell'immagine lì, da Pallone d'Oro. Se n'è andato in un giorno di giugno, da solo, e qualche compagno salutato su WhatsApp". Vincenzo Schiavo
Vincenzo Schiavo · Redattore