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sabato 1 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Juventus, Giuntoli: "Obiettivo Champions. Mercato a gennaio? Vediamo..."

Al direttore tecnico bianconero il premio Scopigno come miglior dirigente della scorsa stagione a Napoli: "Vogliamo fare il massimo con i giocatori che ci sono in questo momento, stiamo facendo un buon calcio"

Juventus, Giuntoli: "Obiettivo Champions. Mercato a gennaio? Vediamo..."
Per pensare al mercato (almeno ufficialmente) sembra ancora presto. Gli obiettivi della Juve invece sono più chiari che mai. A parlarne è l’uomo che incarna l’area sportiva del club bianconero, Cristiano Giuntoli, che stamattina è stato premiato con il premio Scopigno come miglior manager della scorsa stagione, architetto della rosa del Napoli campione d’Italia.

Juventus, Giuntoli: "Obiettivo Champions. Mercato a gennaio? Vediamo..."

Il dirigente juventino mette in chiaro le cose quando gli viene domandato se l’impresa dello scorso anno a Napoli sia replicabile nell’immediatezza anche a Torino. "L’obiettivo è arrivare in Champions League, dal punto di vista tecnico ed economico sarebbe un traguardo molto importante per il club”. Giuntoli punta forte sull’attuale gruppo a disposizione di Allegri, rimandando alle prossime settimane eventuali dinamiche di mercato che potrebbero svilupparsi a gennaio: “In questo momento abbiamo deciso di far passare tutto attraverso i risultati e gli elementi che abbiamo a disposizione, di fare il massimo con i giocatori che ci sono in questo momento. A gennaio manca ancora molto tempo, dobbiamo fare ancora delle valutazioni, vedremo se ci saranno opportunità e se sarà il caso di intervenire. Attualmente stiamo facendo un buon percorso e un buon calcio”. Giuntoli - premiato all’interno del Salone d’onore del Coni - ha poi ringraziato i presenti per il premio come miglior manager della stagione 2022-23: “Per me è un onore ricevere questo premio con tanti campioni. Sono felice perché Scopigno rappresenta uno dei primi a credere nell'impossibile e ho convinto tutto quelli che erano con me che l'impossibile poteva succedere. Lo dedico ai tanti calciatori che ho avuto l'anno scorso, ma anche a quelli che ho avuto nella mia carriera e che mi hanno permesso di approdare alla Juve. Nel costruire una squadra bisogna mettere insieme anche tante teste e convincerle che l'obiettivo sia possibile". Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti aggiornato con www.gonfialarete.com
Andrea Fiorentino · Redattore