Juventus, Giuntoli "costretto" a vendere. L'indice di liquidità è fuori dai parametri
Prima vendere e poi acquistare. È il mantra di tanti club italiani sul mercato, Juventus compresa. I bianconeri, che hanno salutato big del calibro di Di Maria, Cuadrado e Paredes, sono riusciti a portare alla Continassa fino ad ora esclusivamente Timothy Weah, costato circa 10 milioni di euro più…
Prima vendere e poi acquistare. È il mantra di tanti club italiani sul mercato, Juventus compresa. I bianconeri, che hanno salutato big del calibro di Di Maria, Cuadrado e Paredes, sono riusciti a portare alla Continassa fino ad ora esclusivamente Timothy Weah, costato circa 10 milioni di euro più bonus.
Juventus, Giuntoli "costretto" a vendere. L'indice di liquidità è fuori dai parametri
Un unico rinforzo alla quale vanno aggiunti diversi calciatori rientrati dai rispettivi prestiti e fuori dal progetto. Giuntoli, arrivato da poco a Torino, sta cercando di fare ordine ma, secondo Il Fatto Quotidiano, il nuovo ds deve fare i conti con un ostacolo non da poco: un indice di liquidità "sballato". Il parametro coniato dalla Figc per misurare la capacità di un club di rispettare gli impegni economici a breve termine (fattivamente si tratta del rapporto tra attività e passività correnti).
Il club bianconero sarebbe oltre di 100 milioni di euro: per il giornale sopra citato si tratterebbe di una eredità dell'era Agnelli. Precisamente di un bond da 170 milioni di euro in scadenza a febbraio 2024 che, non essendo ancora stato rifinanziato è entrato tra i debiti a breve termine. Con l'indice fuori dai parametri quindi, serve prima vendere: qualcosa di successo già alla Lazio di Lotito nelle recenti finestre di mercato. E Vlahovic è il big più accreditato a partire (su di lui tante big europee).
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