Juventus, Di Gregorio nel mirino: insulti, minacce e social chiusi dopo gli errori con Como e Inter
Un clima pesante, che racconta quanto il calcio contemporaneo sia diventato un’arena permanente, dove la frustrazione si riversa spesso senza filtri. Il portiere bianconero si è trovato così al centro di un vortice mediatico che nulla ha a che vedere con l’analisi tecnica o con il diritto di…
PESCARA, ITALY - AUGUST 03: Michele Di Gregorio of Juventus FC in action during the Pre-season Frienldy match between Juventus FC and Brest at Stadio Adriatico Giovanni Cornacchia on August 03, 2024 in Pescara, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)
Momento delicato per Michele Di Gregorio. Il portiere della Juventus, arrivato in bianconero nell’estate 2024 dopo l’esperienza al Monza, sta vivendo settimane complesse tra campo e social network.
Juventus, Di Gregorio nel mirino: insulti, minacce e social chiusi dopo gli errori con Como e Inter
Le prestazioni contro Como e Inter, segnate da due errori costati il gol del vantaggio agli avversari, hanno acceso critiche e polemiche. Ma il confronto tecnico si è rapidamente trasformato in qualcosa di ben diverso.
Dalle critiche agli insulti: la deriva social
Dopo la sconfitta contro il Como, Di Gregorio ha scelto di chiudere i commenti sul proprio profilo Instagram. Una decisione maturata in seguito a un’ondata di insulti che, nelle ultime settimane, ha superato il confine della legittima critica sportiva. Non solo offese personali, ma anche minacce rivolte ai familiari del giocatore.
Un clima pesante, che racconta quanto il calcio contemporaneo sia diventato un’arena permanente, dove la frustrazione si riversa spesso senza filtri. Il portiere bianconero si è trovato così al centro di un vortice mediatico che nulla ha a che vedere con l’analisi tecnica o con il diritto di dissentire.
Offese anche allo stadio
Secondo quanto riportato da Tuttosport, la tensione non si sarebbe limitata ai social. Già prima del calcio d’inizio contro il Como, durante il riscaldamento, alcuni tifosi gli avrebbero urlato "figlio di p...." e "interista", un riferimento al suo passato nel settore giovanile dell’Inter. Episodi che, se confermati, evidenziano un clima ostile ben oltre la normale pressione agonistica.
Il calcio vive di emozioni forti, ma quando l’insulto personale sostituisce il tifo, il confine viene oltrepassato.
Un momento difficile, non una sentenza
Di Gregorio ha commesso errori, è un dato di fatto. Come accade a ogni portiere, il margine di errore è ridotto e ogni sbavatura pesa più che in altri ruoli. Tuttavia, attribuire a lui la responsabilità esclusiva del periodo complicato della Juventus appare riduttivo.
Anche Luciano Spalletti gli avrebbe manifestato vicinanza in queste ore. Non è escluso che, in vista della sfida contro il Galatasaray, possa essergli concesso un turno di riposo per alleggerire la pressione e consentirgli di ritrovare serenità.
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