Juventus, Andrea Agnelli: "Il club è più grande di chiunque la guida". E si toglie un sassolino dalla scarpa...
La storia di Andrea Agnelli al vertice della Juventus si interrompe dopo 12 anni. Lunedì 28 novembre il Cda bianconero si è dimesso, alla luce degli sviluppi dell'indagine Prisma. Ma come si è arrivati a una decisione così drastica?
La storia di Andrea Agnelli al vertice della Juventus si interrompe dopo 12 anni. Lunedì 28 novembre il Cda bianconero si è dimesso, alla luce degli sviluppi dell'indagine Prisma. Ma come si è arrivati a una decisione così drastica?
Juventus, Andrea Agnelli: "Il club è più grande di chiunque la guida". E si toglie un sassolino dalla scarpa...
Andrea Agnelli si è dimesso da presidente della Juventus e a pochi giorni dalla notizia ha scioccato il mondo bianconero è tornato a parlare. L'ex numero uno non ha rinunciato all'impegno fissato con lo Juve Club Parlamento in Senato e quella è stata l'occasione per parlare, velocemente, della questione. "La scelta - avrebbe detto Agnelli come riporta l'Ansa - è stata presa di comune accordo con John Elkann". Presentatosi al fianco di Bernd Reichart, l'ad della contestata Superlega, Andrea Agnelli ha poi ribadito: "La Juventus è più grande di ogni uomo che la potrà mai guidare". Il futuro societario è tutto da definire, ma Andrea Agnelli non sarà più protagonista: "Resto il primo tifoso della Juventus e questa cosa non cambia nulla per programmi e obiettivi di squadra, una formazione all'altezza che può vincere qualsiasi cosa". Poi il sassolino dalla scarpa: "Ho già detto nel 2019 che questo sistema non funziona e andava regolato da dentro. Va cambiato", ha concluso il rampollo della potente famiglia piemontese.
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