Inter, quattro addii alleggeriscono il monte costi: risparmio vicino ai 20 milioni per la stagione 2026/27
Con la scadenza dei rispettivi contratti, salutano ufficialmente Yann Sommer, Francesco Acerbi, Matteo Darmian e Stefan de Vrij, quattro protagonisti del recente ciclo nerazzurro.
L'Inter apre una nuova fase del proprio progetto tecnico e, contestualmente, alleggerisce in modo significativo il costo della rosa. Con la scadenza dei rispettivi contratti, salutano ufficialmente Yann Sommer, Francesco Acerbi, Matteo Darmian e Stefan de Vrij, quattro protagonisti del recente ciclo nerazzurro.
Inter, quattro addii alleggeriscono il monte costi: risparmio vicino ai 20 milioni per la stagione 2026/27
Secondo l'analisi di Calcio e Finanza, gli addii consentiranno al club di ridurre i costi della prima squadra di quasi 20 milioni di euro in vista della stagione 2026/27.
Si tratta di un ricambio generazionale già previsto dalla dirigenza, che interessa calciatori di grande esperienza e che hanno avuto un ruolo determinante nei successi dell'Inter degli ultimi anni. Ad eccezione di de Vrij, gli altri tre elementi sono ormai nella fase finale della carriera, motivo per cui il club ha scelto di voltare pagina programmando un progressivo rinnovamento dell'organico.
L'impatto più evidente riguarda il bilancio. Come evidenzia Calcio e Finanza, la conclusione dei quattro contratti comporterà una riduzione di oltre 3,5 milioni di euro legata agli ammortamenti dei cartellini, ai quali si aggiunge un risparmio superiore ai 16,3 milioni di euro lordi sul monte ingaggi. Complessivamente, l'Inter potrà così contare su un alleggerimento dei costi vicino ai 20 milioni di euro rispetto alla stagione appena conclusa.
Tra i calciatori coinvolti, Stefan de Vrij rappresentava il costo più elevato per il club. Pur essendo ormai completamente ammortizzato sotto il profilo del cartellino, il difensore olandese percepiva infatti l'ingaggio più oneroso del gruppo. Alle sue spalle figuravano Yann Sommer e Matteo Darmian, mentre anche l'uscita di Francesco Acerbi contribuisce a ridurre ulteriormente il peso complessivo della rosa sul bilancio societario.
L'aspetto economico, tuttavia, dovrà ora essere accompagnato da un adeguato lavoro sul mercato. La dirigenza nerazzurra sarà infatti chiamata a individuare sostituti all'altezza, soprattutto nel reparto arretrato, dove le partenze di Acerbi e de Vrij lasciano un vuoto importante sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo dell'esperienza. L'obiettivo sarà coniugare sostenibilità economica e competitività, proseguendo il percorso di rinnovamento senza compromettere il livello qualitativo della squadra.
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