SEATTLE, WASHINGTON - JUNE 25: Francesco Pio Esposito of FC Internazionale celebrates with teammates after scoring his team's first goal during the FIFA Club World Cup 2025 group E match between FC Internazionale Milano and CA River Plate at Lumen Field on June 25, 2025 in Seattle, Washington. (Photo by Mattia Pistoia - Inter/Inter via Getty Images)
A poche ore dal fischio d’inizio di Como-Inter, l’attaccante dei nerazzurri, Pio Esposito, è intervenuto ai microfoni del Corriere Della Sera.
Inter, Pio Esposito sul disastro in Bosnia: “Sono stati giorni difficili, continuerò a tirare i rigori”
Queste le dichiarazioni dell’attaccante nerazzurro: “Io pompato? C'è esagerazione, sia nel bene che nel male. Sono un ragazzo di 20 anni che arriva dalla B, a cui nessuno ha regalato nulla, che sta facendo bene nella sua prima stagione all'Inter, ma che non ha fatto ancora niente per scomodare certi paragoni. lo non ho colpe però: non ho mai detto di essere un fenomeno o di valere 100 milioni. Sono solo uno che da il massimo tutti i giorni".
Bosnia? Ho fatto fatica a metabolizzare subito la delusione. Avevo lo sguardo fisso in un punto e non riuscivo a capire cosa fosse successo, ero sotto terra. Il primo pensiero è di aver deluso i compagni, le persone a casa, gli amici, la famiglia. Rigori ne calcero ancora, ne segnerò e qualcuno lo sbaglierò: quel giorno ero convinto di prendermi la responsabilità di tirare per primo, mi sentivo sicuro, poi è andata male. Ho visto una squadra che ha dato l'anima, per la maggior parte con un uomo in meno, creando diverse occasioni. Non è bastato e non basta: l'Italia ha l'obbligo di andare ai Mondiali, bisogna prendersi la responsabilita".
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