Inter, Marotta esalta: "Bastoni? Linciaggio vergognosa nei suoi confronti, è un patrimonio dell'Italia"
L'Inter affronterà la Roma nel match che chiuderà la domenica di Pasqua e di Serie A, e il presidente dei nerazzurri, Beppe Marotta, ha parlato ai microfoni di DAZN in merito al caos mediatico legato ad un suo giocatore, Alessandro Bastoni.
L'Inter affronterà la Roma nel match che chiuderà la domenica di Pasqua e di Serie A, e il presidente dei nerazzurri, Beppe Marotta, ha parlato ai microfoni di DAZN in merito al caos mediatico legato ad un suo giocatore, Alessandro Bastoni.
Inter, Marotta esalta: "Bastoni? Linciaggio vergognosa nei suoi confronti, è un patrimonio dell'Italia"
Do seguito riportate da tmw le parole di Beppe Marotta, patron dell'Inter, in merito alla situazione legata ad Alessandro Bastoni e non solo:
BASTONI - "Barcellona? Intanto è una cosa vergognosa il linciaggio contro Bastoni, come se fosse colpevole di chissà cosa. L'eliminazione dell'Italia ha origini ben più lontane. Bastoni non merita questo trattamento, si sbaglia nella vita, invece in Italia sono tutti psicologi ed esperti di calcio, senza considerare con che uomo si abbia a che fare. Ha sbagliato, è umano e normale che un ragazzo possa sbagliare. Leggo che Bastoni dovrebbe abbandonare l'Italia: Bastoni è un patrimonio dell'Inter e dell'Italia. Non ci sono questi estremi e queste condizioni, poi come tutte queste situazioni saranno affrontate più avanti".
CAMPIONATO - "Mancano otto partite e 24 punti sono tanti. La vittoria stasera darebbe stimoli e sicurezza, vogliamo fare risultato pieno. Siamo in una fase interlocutoria, ma in qualunque partita devi avere grandi motivazioni".
CALCIO ITALIANO - "Da chi deve ripartire il calcio italiano? Sarebbe lungo parlarne. Dico solo che la rassegna stampa di questi giorni era molto corposa: tutti parlano di calcio, tutti si improvvisano esperti di un fenomeno sociale e politico. Questa crisi va portata in un'analisi più ampia: dal 2006 non siamo più competitivi, nonostante la vittoria dell'Europeo. Servirebbe un dibattito lungo, ma credo manchino prevalentemente i talenti: come mai il Friuli, che negli anni ha avuto talenti come Zoff, Capello, Collovati, oggi non produce più. Bisogna andare indietro e capire come mai c'è questa mancanza. Oggi prevale la litigiosità, ma non deve esserci".
Raffaele Morra
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